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Tommaso Lué
Ricevo e pubblico questa nota di Tommaso Lué, segretario del circolo cittadino del Partito democratico, in replica alla posizione della Lega sui trasporti pubblici.
La Lega fa solo propaganda sulla questione dei trasporti, sa fare solo quello, propaganda e basta. Facciamo luce sulla questioni trasporti, ogni anno la Regione Lombardia, cioè la Lega, versa a Trenord ben 440 milioni di euro e solo 275 milioni ad ATM. Trenord riceve quasi il doppio dei soldi dalla Regione Lombardia e il servizio fa schifo per essere buoni, basta svegliarsi alle 6.00 del mattino e chiedere ai pendolari e cittadini, treni diroccati, vecchi, soppressi e sempre in ritardo, insomma un servizio squallido per tutti i lombardi. Ma torniamo ai 275 milioni di euro, capite che c’è una forte carenza di fondi? Bene, Milano versa 140 milioni di euro all’anno ad ATM, 40 dei quali lì recupera dal bilancio attivo di ATM stessa. ATM dal 2011 ad oggi, in ben otto anni, ha aumentato le linee della metro e in superficie, ben 10% di copertura del territorio, ha introdotto i primi 57 Bus elettrici per migliorare la qualità dell’aria, perché la Lega magari non lo sa, ma c’è un grosso problema inquinamento in Lombardia ed infine sono aumentati i controlli del 60%, magari anche i controlli alla lega non faranno piacere ma è così.

Inoltre entro il 2021 aprirà la linea blu, la nuova metropolitana e verranno prolungate la linea rossa e la linea lilla per arrivare ancora di più nelle periferie. Entro il 2030 Milano punta ad avere tutti i Bus elettrici, ben 1200 in tutto, questo porterà una riduzione di 85 mila tonnellate di Co2 all’anno, sempre che la Lega e Fontana sappiano cosa sia. Tutto questo senza aumenti di abbonamenti urbani e con una riduzione dei biglietti e abbonamenti extraurbani, c’è un solo piccolo aumento per viaggiatori occasionali e turisti il quale rimarrà comunque uno dei biglietti più basi d’Europa. Tutto questo porta più efficienza, più linee e aria più pulita.
Intendiamoci, Milano corre il doppio di Regione Lombardia offrendo servizi eccellenti, mentre l’altra resta ferma a guardare, resta ferma al palo. Per far capire, otto anni fa Milano chiedeva di essere come Berlino, oggi è il contrario.
Inviterei la Lega a fare un giro su treni di Trenord e poi farne uno per Milano, potremmo farci un film, dal titolo: nota la differenza.
Linda Colombo, la sindaca di Bareggio sarebbe meglio si occupasse dei problemi della nostro paese e la consigliera regionale Silvia Scurati ci parli di Trenord e del servizio che in vent’anni non è mai cambiato. Governano la Regione da trent’anni ma non sanno cosa fare, il Nord e i lombardi meritano di più.
P.s La Lega potrebbe usare i 49 milioni che deve restituire ai cittadini per migliorare Trenord, è un’ipotesi, la valuti.

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