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Il gruppo consiliare della Lega contesta le ricostruzioni dell’opposizione sulla (presunta) mancanza di trasparenza sul piano attuativo dell’area ex Alma. Intanto, a suo giudizio, trova che la minoranza abbia dimenticato un fatto fondamentale: il recupero dell’ex Alma è previsto nel piano di governo del territorio (PGT) approvato nel 2021.
Il PGT – prosegue – è stato pubblicato, discusso e reso disponibile a cittadini, associazioni e forze politiche per tutto il periodo previsto dalla legge. In quella fase chiunque poteva prenderne visione e presentare osservazioni. Eppure, proprio sull’area ex Alma, gli attuali consiglieri di opposizione non presentarono alcuna osservazione.
Da allora sono trascorsi cinque anni durante i quali il recupero dell’ex Alma è rimasto previsto negli strumenti urbanistici vigenti, senza che gli stessi esponenti oggi così critici sollevassero obiezioni o avanzassero proposte alternative. Un arco di tempo che appare ancora più significativo se si considera che chi oggi contesta, quando sedeva in amministrazione, non è riuscito a portare avanti alcun intervento concreto di recupero delle aree dismesse del territorio.
È quindi singolare che oggi si invochi la trasparenza su un intervento urbanistico noto da anni e inserito negli strumenti urbanistici vigenti.
Anche il piano attuativo adottato dalla giunta segue un iter pienamente conforme alle norme: tutti gli atti sono pubblicati all’albo pretorio e sono consultabili da chiunque. Non esiste alcuna informazione nascosta; ogni cittadino può accedere alla documentazione e valutarne contenuti, volumetrie, servizi previsti e convenzioni urbanistiche.
Le polemiche di queste ore – aggiunge – sembrano piuttosto il tentativo di mettere in discussione un risultato concreto. Questa amministrazione sta portando avanti il recupero di un’area dismessa da decenni, affrontando un intervento che anche le precedenti amministrazioni avevano indicato come prioritario senza però riuscire a realizzarlo. Esattamente come l’ex Sapla, l’ex cartiera e tanti altri interventi che Bareggio attendeva da decenni e che questa maggioranza sta riuscendo a portare a compimento.
L’amministrazione continuerà -conclude – a operare con serietà, trasparenza e nel rispetto delle procedure, concentrandosi sui fatti e non sulle polemiche. Bareggio ha bisogno di interventi concreti, del recupero delle aree degradate e di una visione di sviluppo che per troppo tempo è rimasta soltanto nelle intenzioni.
La trasparenza si misura nei documenti pubblicati, negli atti accessibili e nelle decisioni assunte alla luce del sole. Su questo terreno la nostra amministrazione non ha nulla da nascondere.

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