Ricevo e pubblico questa nota di Dario Ceniti (FdI), vicesindaco, che esprime forti perplessità sulla gestione del circolo di Fratelli d’Italia, guidato da Laura Crotti, che, a suo giudizio, non conosce la storia della destra cornaredese, si muove a seconda delle influenze interne ed esterne e non le sono chiare le dinamiche politiche che stanno dentro il partito.
Spiace che chi è entrato da pochissimo nella famiglia politica di Fratelli d’Italia (forse sull’onda dell’entusiasmo generale e nella speranza di un facile successo) abbia dimenticato che il circolo fu fondato nel dicembre 2012 da Dario Ceniti, poi seguito da Luca Repossi. Ceniti, che già nel 1990 aveva fondato il circolo di Alleanza nazionale, che era arrivato all’elezione di un consigliere nel 1995 e due nel 2000, con una percentuale di voti superiori al 10%. Il fatto che Crotti oggi afferma che “il nuovo circolo nasce con un obiettivo chiaro: lavorare con impegno e determinazione per il partito e per il bene del nostro amato Comune….” è la dimostrazione che farebbe bene a ripassare, anzi a studiare, la storia della destra a Cornaredo. Capirebbe così che l’abitudine di Alleanza nazionale prima e di Fratelli d’Italia dopo, è sempre stata quella di scegliere persone preparate e oneste, a prescindere dai legami di parentela e amicizia. Proprio perché ciò non è avvenuto, diamo noi una buona notizia: nelle settimane scorse si sono dimessi ben cinque componenti del nuovo direttivo e insieme ad esponenti locali (vicesindaco e capogruppo consiliare di FdI) hanno chiesto il commissariamento del circolo. Il presidente provinciale Guglielmo Villani è già stato informato della situazione e ha promesso che prenderà i dovuti provvedimenti per riportare nel circolo quei valori irrinunciabili di Fratelli d’Italia, che si fondano su legalità, giustizia, coerenza e sicurezza. Auspichiamo quindi che si volti presto pagina e che si formi una compagine che abbia memoria e rispetto dei valori e della tradizione della destra italiana e cornaredese.
