Elisabetta Ceschia (Forza Italia) non molla e rilancia le critiche alla gestione autoritaria e antidemocratica del segretario cittadino di Forza Italia Renzo Meda. E in questa nota che ricevo e pubblico ne evidenzia la conduzione personalistica del circolo azzurro. Ci risiamo. Solo una decina di giorni fa avevo portato all’attenzione il comportamento autoritario e anti democratico dell’ex appartenente al Partito Socialista Italiano e assessore al bilancio della giunta di centro sinistra dell’allora sindaco Restelli, ora segretario comunale di Forza Italia.
Rammento per dovizia di cronaca che dopo la sua nomina non ha ancora ritenuto opportuno riunire il direttivo, nonostante stia intrattenendo ripetuti incontri con la maggioranza prendendo decisioni condivise evidentemente solo con pochi intimi del suo gruppo, negando ai componenti facenti parte della mia lista, oltre che alla sottoscritta di poter partecipare in modo democratico alle decisioni del partito a livello locale.
Non basta per salvare le apparenze telefonare a distanza di quarantotto ore da un banchetto per chiedere di parteciparvi, quando le stesse informazioni erano a noi note da circa una settimana in quanto presenti sul sito ufficiale nazionale di Forza Italia. Diventa difficile per chiunque potersi organizzare con così poco tempo di preavviso. Ci spiace non aver potuto partecipare al banchetto finalizzato al tesseramento 2025, anche perché siamo stati informati che il segretario Renzo Meda alla sua età si è dovuto sorbire una mattinata al caldo pressoché in solitaria e gli stessi informatori ci dicono inoltre che se non fosse stato per l’aiuto del leghista presidente del consiglio Angelo Cozzi avrebbe avuto difficolta persino nell’apertura del gazebo.
E che dire del comunicato rilasciato ieri da parte della maggioranza in merito alla vicenda ex-cartiera che include Forza Italia nel contesto politico di governo del paese, come se ne avesse fatto parte sin dal 2023. Che qualcosa stesse per cambiare all’interno della maggioranza ce ne siamo accorti sin dal giorno delle elezioni del nuovo segretario, quando per tutto il tempo dedicato ai sostenitori per votare, l’assessore Franco Capuano in quota a Bareggio nel Cuore, teneva i conti e i contatti con i votanti per conto del gruppo a sostegno della lista di Renzo Meda. Per arrivare infine a ieri con la condivisione da parte sempre di quest’ultimo di un post apparso sulla pagina Facebook di Forza Italia Bareggio Coordinamento a firma di Renzo Meda. Che sia in procinto di fare il salto della quaglia? Tutto è possibile anche se dai comportamenti pare l’abbia già fatto.
Per tornare a Renzo Meda e prima di lanciargli nuovamente un messaggio voglio riprendere le sue parole estratte dal suo comunicato di ieri: “Risultato della votazione ha portato alla elezione di Renzo Giuseppe Meda come nuovo coordinatore e l’elezione dei primi tredici membri della Lista di sostegno al candidato Meda e di Elisabetta Ceschia e dei primi sei membri della lista di sostegno alla candidata Ceschia come componenti del nuovo direttivo. Auguro a tutti un buon lavoro di servizio per tutta la Comunità di Bareggio”. Caro Meda lei è la dimostrazione plastica del fatto che tra dire e il fare c’è di mezzo il mare. Con gli auguri di buon lavoro, che ci dispiace ricevere per comunicato e non di persona, ci aspettavamo a questo punto anche quelli di buon anno … ma per questi aspettiamo fiduciosi.
