Non tutti saranno contenti (opposizione e cittadini) che la demolizione dell’ex cartiera è ormai divenuta irreversibile. Le ruspe sono già entrate in azione e non si fermeranno finché quel che era un tempo un centro produttivo scomparirà per sempre per far posto a un nuovo insediamento. L’ultimo ostacolo della Soprintendenza è stato superato e dunque nulla può fermare l’operazione. Intanto in municipio sono convinti che con l’abbattimento si “chiude finalmente una storia di degrado lunga più di 40 anni e apriamo una nuova pagina per Bareggio e per il centro storico in particolare: dopo un’attesa infinita e promesse mai mantenute (e dopo che anche la Soprintendenza ha certificato che il comparto non ha valore storico-culturale e che quindi non sussistono vincoli di alcun tipo) entrano nel vivo i lavori di demolizione dell’ex cartiera, ormai ridotta a un rudere fatiscente”. Il via dunque ai lavori di rigenerazione dell’area che da tempo immemorabile giaceva in stato di abbandono. “Anche nelle ultime settimane – chiosa il sindaco Linda Colombo – ho ricevuto tantissimi messaggi di cittadini che non vedevano l’ora che iniziassero i lavori, stanchi di avere a che fare con sporcizia, degrado e vandalismi. Stiamo riqualificando e restituendo alla cittadinanza una enorme area dismessa nel centro del paese: avremo una nuova piazza immersa nel verde che ospiterà un centro polivalente oggetto di concorso di progettazione di prossima uscita e diventerà un luogo di ritrovo e di socializzazione per tutte le fasce di età”. Del recupero dell’ex cartiera si parlava dal secolo scorso, ma tutte le amministrazioni che si sono succedute non sono riuscite nell’intento: “Ringrazio i tecnici, i legali e tutti gli uffici comunali che ci hanno affiancato in questa ‘partita’ difficilissima -aggiunge il sindaco Colombo -. Un ringraziamento va anche alle associazioni che hanno sede nel comparto, per la pazienza e la collaborazione dimostrata. Noi ci abbiamo sempre creduto, fin dal primo mandato, e abbiamo sempre agito con la massima trasparenza nei confronti degli elettori. Nella campagna elettorale di due anni fa abbiamo presentato il progetto alla popolazione, spiegando in maniera chiara cosa avevamo intenzione di realizzare, e abbiamo chiesto e ottenuto il consenso. Ora, nonostante i numerosi e disperati tentativi di bloccare tutto per motivi politici, finalmente il cambiamento tanto atteso ha inizio”.
