“Siamo contenti che l’amministrazione comunale abbia avviato il trasporto scolastico pubblico, ma è inaccettabile che Sisti (Lega) accusi l’opposizione di strumentalizzare quando si è invece data da fare per trovare una soluzione al grave disservizio”. La consigliera comunale Tina Ciceri (Pd) non ci sta che in maggioranza per nascondere le proprie inadempienze si accusa l’opposizione. “Intanto -continua Ciceri– dovrebbero prendersi la colpa del disagio procurato alle famiglie e ai bambini, poiché si sapeva da maggio che Ats avrebbe chiuso. Invece hanno atteso luglio per cercare di trovare un nuovo gestore del servizio con i risultati che si sono visti”. Non è tutto. “Il bello -aggiunge Ciceri– è che il servizio per l’utenza è raddoppiato, passando da 25 a 50 euro mensili. Una vergogna, ma hanno il coraggio di dire che hanno risolto il problema”. Non è finita qui. “Dovrebbero chiedere scusa -conclude Ciceri– a famiglie bambini, altro che vantarsi del ripristino del servizio. Sono stati loro con la loro indolenza a creare il disservizio e recitino dunque il mea culpa senza ricorrere a pretestuosi argomenti”.
