Le polemiche sul no del consiglio comunale di Cornaredo alla moratoria sui data center e le oltre 250 firme raccolte a Rho contro i nuovi insediamenti hanno spinto Mauro Foieni, coordinatore del tavolo civico Mappami Data, a intervenire nel dibattito nell’intento di superare la contrapposizione tra moratorie ideologiche e insediamenti incontrollati attraverso la proposta di 6 prescrizioni vincolanti da inserire nei PGT comunali e nei regolamenti attuativi della nuova L.R. 11/2026.
“Ciò che sta accadendo a Cornaredo e Rho – dichiara Mauro Foieni – dimostra che i territori rischiano di subire la transizione digitale invece di governarla. Le moratorie generalizzate rischiano di rivelarsi una trappola giuridica che espone i Comuni a contenziosi milionari, mentre dire sempre sì significa regalare il nostro suolo agricolo alle multinazionali. La risposta non è il blocco ideologico, ma la competenza e il rigore nei PGT comunali”.
Foieni, manager con oltre 30 anni di esperienza nelle infrastrutture critiche e nei sistemi di pagamento, rilancia la proposta del dossier Mappami Data, che individua 6 paletti vincolanti per le convenzioni urbanistiche e i PGT dei Comuni dell’Ovest Milano:
1. Fideiussione obbligatoria per il fine vita: chi costruisce un data center deve garantire una polizza bancaria per coprire integralmente i costi di bonifica e demolizione, evitando “cattedrali nel deserto” quando la tecnologia diventerà obsoleta.
2. Valutazione ARPA sugli impatti cumulativi: stop alla saturazione del territorio e garanzia di fasce di rispetto dai centri abitati e dalle aree protette.
3. Tutela della falda e riuso delle acque reflue: divieto di utilizzo di acqua potabile e obbligo di impiegare gli effluenti depurati dei depuratori locali per i sistemi di raffreddamento a circuito chiuso.
4. Restituzione energetica diretta: compensazioni destinate al teleriscaldamento di scuole ed edifici pubblici e al finanziamento di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) per tagliare le bollette di famiglie e imprese.
5. Cronoprogrammi vincolanti per i cantieri: penali per i ritardi negli scavi e obbligo di ripristino immediato della viabilità.
6. Dashboard pubblica sui KPI: un portale accessibile online per consentire ai cittadini di verificare in tempo reale consumi idrici, PUE ed emissioni.
“L’intelligenza artificiale e il digitale – conclude Foieni – sono un’opportunità strategica per la Lombardia, ma la tutela del nostro territorio e delle risorse pubbliche non si baratta. Chiediamo ai sindaci dell’Ovest Milano e alla giunta regionale di recepire queste garanzie nei loro atti attuativi. I cittadini meritano trasparenza e serietà”.
