Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News

Un elenco noioso di numeri  per spiegare il rendiconto 2025 dell’operato dell’amministrazione comunale. L’assessore Giuseppe Pisano si è sforzato nell’ultimo consiglio comunale di dar conto di quello che ha fatto  l’amministrazione, ma i numeri se non accompagnati da una riflessione politica lasciano il tempo che trovano e tutto al più possono indurre la claque a battere le mani. Insomma nessun acuto, nessun slancio. Una lezioncina distaccata in cui è emerso che il disavanzo risalente al 2019, quando c’era la giunta Cipriani, è stato ripianato e con l’avanzo nel frattempo maturato finanziare le manutenzioni.

Il consigliere Alfredo Celeste, concedendo dapprima all’assessore la capacità di snocciolare un’infinità di numeri e subito dopo rinfacciargli che non è stato altrettanto volenteroso a spiegare cosa corrispondesse la fredda elencazione. Celeste ha anzitutto contestato all’amministrazione di aver fatto ben poco non solo nel 2025, ma anche a partire dall’ottobre 2021 quando s’è insediata. Poi ha evidenziato che la stessa amministrazione per quanto riguarda la riscossione ha dato un buffetto agli uffici, poiché ha reclamato maggiore attenzione.

Ha trovato poco da essere compiaciuti per l’estinzione dei debiti, perché così, se è vero che si è emancipati da vincoli, è anche vero che s’investe poco per le manutenzioni. Per esempio certe entrate invece di chiudere i mutui si sarebbero potute destinare al taglio dell’erba, che è un tema sensibile e che interessa molto ai cittadini quando non viene effettuato tempestivamente. Tuttavia ha fatto una proposta: perché non devolvere il 20% del 186.000 euro di indennità degli amministratori al taglio dell’erba garantendo risparmio ed efficacia dell’azione amministrativa? E a seguire si è domandato quali benefici abbia assicurato ai cittadini la cessione della farmacia comunale a un privato che è stata tanto elogiata.

Il sindaco Marco Re ha ribadito che estinguendo i mutui si è invece intrapresa la strada per disporre di maggiori risorse e agire. La pianificazione ha indicato la via da seguire e aprire scenari soddisfacentinper il futuro.

Lascia un commento