Troppi debiti della società NED nei confronti del Comune e anche verso terzi. E l’opposizione, preoccupata della situazione economico-finanziaria della società di distribuzione gas, con una mozione congiunta chiede l’istituzione di una commissione di indagine e garanzia per determinare il da farsi.
“Il 7 agosto – scrivono i consiglieri Ruggiero Delvecchio, Andrea Tenconi (Oltre), Roberta Guida, Francesco Saverino (Fratelli d’Italia), Patrizia Stringaro e Barbara Spica (Gente di Settimo) – è stata presentata un’interrogazione in merito alla situazione di NED e alla proposta di costituzione di una holding multiservizi. Con nota del 5 settembre l’amministrazione comunale ha fornito risposta all’interrogazione, dalla quale emergono elementi di rilevante interesse per la vita amministrativa e finanziaria dell’ente”.
In particolare, la volontà dell’amministrazione di procedere all’alienazione delle quote detenute in NEV SpA, con conseguente impossibilità giuridica di costituire una holding multiservizi. Ma soprattutto l’esistenza di debiti della società NED Srl nei confronti del Comune di Settimo per complessivi 782.183,50 euro e verso terzi per oltre 6.300.000 euro.
“Considerato che la situazione della partecipata desta gravi preoccupazioni e necessita di piena chiarezza e trasparenza nei confronti del consiglio comunale e della cittadinanza – aggiungono i consiglieri di opposizione riteniamo opportuno istituire una commissione consiliare d’indagine e di garanzia che possa approfondire la situazione economico-finanziaria della società NED, analizzare le scelte operate dall’amministrazione e dagli organi societari in merito alla gestione delle partecipate comunali, valutare le ricadute sul bilancio comunale e sui servizi ai cittadini e riferire al consiglio comunale con una relazione conclusiva da rendere pubblica entro un termine massimo di 6 mesi dall’insediamento”.
