Un mutuo a tasso agevolato per far fronte a debiti pregressi e nel contempo salvaguardare pure il patto di stabilità.
Un duplice vantaggio che in municipio confidano di realizzare.
Infatti l’amministrazione comunale sulla scia del recente decreto governativo che dà la facoltà ai Comuni di contrarre mutui a tasso agevolato per pagare debiti, rimasti in sospeso per non violare di stabilità, si è attivata per essere inserita nel Ministero delle Finanze nella lista dei Comuni autorizzati ad accedere al rilascio del finanziamento alla Cassa Depositi e prestiti.
Un’opportunità che in municipio non si sono lasciati scappare per poter liquidare i creditori che sinora per via dello sforamento del patto di stabilità che inevitabilmente si sarebbe generato non sono stati pagati. Si tratta di un mutuo di 902.768 euro.
Una somma notevole, ma essendo a tasso agevolato non è destinata a gravare più di tanto sulle casse municipali. “Abbiamo deciso di accendere il mutuo -spiega il sindaco Alfredo Celeste– sia per la vantaggiosità, visto che è a tasso ridotto, che per la possibilità di saldare i creditori delle loro legittime spettanze. Ma non è trascurabile il fatto che non si corre alcun rischio di violare il patto di stabilità e perdipiù, venendo messa in circolazione liquidità, si dà una boccata d’ossigeno all’economia”.<
Il prestito permetterà al Comune di saldare i lavori concernenti la riqualificazione del centro sportivo (172.295 euro), la centrale termica nella scuola media “L. Pirandello” (145.850 euro), l’area feste (327.507,24 euro), la stesura del Pgt (87.661,17 euro) e poi un’infinità di importi minori.
