Non ci stanno i consiglieri comunali della Lista civica Bareggio2013, Monica Gibillini, e Tina Ciceri del Partito semocratico sulle affermazioni riguardo l’atuale viabilità di via Santo Stefano. «Con la mozione e l’interrogazione discusse nei consigli comunali del 16 aprile e del 22 maggio scorsi – commenta Gibillini – non si chiedeva l’inversione del senso di marcia nel tratto di via San Protaso che incrocia via Santo Stefano. I solleciti alla giunta erano e restano la messa in sicurezza di questo tratto di via San Protaso e la conclusione dei lavori in ritardo di oltre un anno.
Il tratto di strada di via San Protaso laddove si unisce con la via Santo Stefano è infatti diventato molto più frequentato dalle automobili con la realizzazione della nuova strada rispetto al passato e gli accessi alle abitazioni direttamente sulla strada senza protezioni dalla sede stradale non sembrano garantire la migliore sicurezza dei residenti».
«Il cambio di senso relativo alla via San Protaso nasce da una richiesta che alcuni residenti hanno presentato all’assessore Gambadoro in un incontro in Comune avvenuto a fine aprile e che l’assessore Gambadoro considerava in quell’incontro una buona idea. Ora che l’assessore ha cambiato idea restiamo in attesa di conoscere come intende mettere in sicurezza il tratto di via San Protaso».
«Ci auguriamo – affermano Gibillini e Ciceri – che la giunta, oltre a preoccuparsi del consenso dei residenti si preoccupi anche della loro sicurezza»
