La nuova farmacia comunale in via De Gasperi è il pomo della discordia fra maggioranza e minoranza. “Evidentemente abituati a dire ‘no’ a prescindere a qualsiasi progetto arrivi dalla maggioranza, il PD e la lista di Monica Gibillini non hanno votato neppure la farmacia comunale. Questo, secondo voi, significa avere a cuore il bene comune?”. Così Silvia Scurati, capogruppo della Lega, al termine del consiglio di giovedì sera, in cui è stata approvata la delibera per l’affidamento della nuova farmacia comunale ad AMAGA. “Si tratta dell’ultimo passaggio burocratico in vista dell’apertura del servizio – sottolinea Scurati -. E’ opportuno che tutti i cittadini lo sappiano: il PD che non ha partecipato al voto e la lista di Gibillini si è astenuta. Un atteggiamento a mio avviso inconcepibile perché andiamo a creare un nuovo servizio per tutta la popolazione di Bareggio, in una zona finora sguarnita. Un servizio, oltretutto, è bene ribadirlo, a costo zero perché l’immobile di via De Gasperi è stato acquisito dal Comune a costo zero nell’ambito del piano attuativo ‘ex Sapla’. Come già spiegato molto bene nei giorni scorsi dal sindaco Colombo e dall’assessore Beltramello, sarà molto più di una semplice farmacia ma un vero e proprio ‘polo sanitario’ in linea con il piano sociosanitario di Regione Lombardia, che offrirà servizi aggiuntivi come ad esempio la prenotazione di visite presso strutture pubbliche e private, il ritiro dei referti, la prenotazione di farmaci attraverso Whatsapp e la possibilità di farseli consegnare a domicilio o di ritirarli anche al di fuori dei normali orari di apertura”.
