Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News

La nota vicenda del danno erariale per la violazione del copyright del libro comunale in cui è rimasta coinvolta l’ex vicesindaca Annamaria Garofalo è tornata d’attualità nell’ultimo consiglio comunale. Ma non per volontà dell’amministrazione comunale, come sarebbe stato opportuno per una ragione di semplice trasparenza, ma sulla scia dell’intervento della consigliera Massimiliana Marazzini. La consigliera, avendo saputo che il ricorso dello storico locale Mario Comincini, coautore del libro sulla storia di Sedriano da cui è scaturita la vertenza, era approdato nell’ufficio del Gip, ha chiesto se l’amministrazione comunale fosse intenzionata o meno a costituirsi parte civile come già fatto dallo stesso Comincini. La richiesta ha costretto, suo malgrado, il sindaco Marco Re a intervenire, visto che nelle comunicazioni non aveva detto nulla del procedimento. Il primo cittadino ha spiegato che stanno valutando con il segretario comunale e gli uffici se sussistano opportunità e vantaggi per procedere con la costituzione civile. Si tratta di una scelta che, a suo parere, necessita di approfondimenti e solo dopo sarà possibile fare la scelta più conveniente per l’ente. Il consigliere Alfredo Celeste ha evidenziato che il danno quantificato dal legale dello stesso Comune ammonta in ben 25 violazioni più un’immagine. Un dato che, a suo giudizio, è da tenere in considerazione nella valutazioni che in municipio stanno facendo. Tuttavia sul versante penale è da dire che il Pm ha già affermato che il fatto sussiste sia sul piano oggettivo che soggettivo, ma trattandosi, a sua valutazione di lieve entità non non ha ritenuto di procedere e ha archiviato il caso.

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento