Non resteranno senza assistenza sanitaria i pazienti dei due medici di base che cesseranno l’incarico a fine ottobre. Il sindaco Marco Re fa sapere che “in relazione alla cessazione dall’incarico di due medici del nostro distretto a fine ottobre, di cui uno con studio in Sedriano, l’ASST ha incaricato temporaneamente, in attesa dell’emissione di apposito bando, due medici neolaureati, per la sostituzione dei due medici mancanti”. Il sindaco sottolinea che
“in base alle norme regionali vigenti i nuovi medici non devono necessariamente aprire l’ambulatorio nel paese dove si trova il medico che cessa, ma possono aprire l’ambulatorio anche in un altro Comune del territorio circostante”. Ma, a parte la normativa, il disagio resta per chi si deve recare in un altro paese. Infatti in municipio si sono mobilitati per trovare una soluzione alternativa.
“Valutato il disagio conseguente per i nostri cittadini – aggiunge il sindaco -, insieme all’assessore alla sanità Giuseppe Pisano, abbiamo manifestato ad ASST la disponibilità a mettere a disposizione dei due medici, gratuitamente, in ragione della temporaneità dell’incarico, i locali già attrezzati ad ambulatorio, disponibili nel centro sanitario in via Fagnani.
Abbiamo effettuato una visita congiunta nei locali proposti con i due medici. Tuttavia gli stessi medici hanno poi scelto di aprire l’ambulatorio in Arluno. Nella giornata di lunedì scorso ho portato all’attenzione del direttore di ASST Ovest Milanese e del direttore del distretto sanitario la situazione di disagio dei pazienti di Sedriano ora assistiti dal medico prossimo alla cessazione e di valutare le possibili soluzioni utili”.
