Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News

L’ambiente inteso come spazio di vita, di relazioni e di legami culturali è il cuore e la ragione per cui è scesa in campo la lista civica “Domani in Comune”, che sostiene la candidatura a sindaco di Mario Barlocchi. E non è casuale che il logo è espresso da un cerchio formato da persone consapevoli del fatto che solo insieme si protegge il futuro, si costruisce il domani, forgiando il presente.

La lista “Domani in Comune”  crede fortemente nella condivisione, coesione e circolarità a cui aggiungere la quarta “c” comunicazione, imprescindibile per crescere nel confronto. Cittadini che si muovono insieme, che condividono saperi, che attivano risorse per essere proattivi e propositivi.

Riconosce come priorità la tutela delle persone con fragilità, la piena espressione dei loro diritti, puntando al raggiungimento delle autonomie individuali, favorendo una piena partecipazione alla vita comunitaria.

Si fa promotrice di incontri: tra associazioni, tra generazioni, tra i protagonisti della vita del paese (privati, commercianti, imprenditori) con la finalità di potenziare le attività virtuose esistenti e promuovendo la nascita di nuove.

Eppoi ribadisce che al centro della sua azione c’è il rispetto delle peculiarità territoriali dell’ambiente in cui si vive, Cornaredo è “una e trina” e si impegna, attraverso una vera co-progettazione di eventi che diano il giusto risalto alle realtà che animano e caratterizzano ogni frazione, non a omologare ma a salvaguardare queste identità, cercando di “ripescare nella tradizione con innovazione”.

Vuole dunque un’amministrazione che sappia svolgere un ruolo di “regia” e coordinamento, in grado di supportare le realtà del territorio nella ricerca di fondi per realizzare interventi mirati sui nostri focus di interesse: salute mentale e salute, giovani e scuola, ambiente e territorio, Cultura e innovazione digitale.

Un’amministrazione attenta che sappia mettere al servizio delle associazioni, dei privati e delle realtà presenti sul territorio (oratorio, centro giovani, istituti scolastici) delle competenze valide, seguire e promuovere la partecipazione a bandi (regionali, promossi da fondazioni e/o cooperative) che possano finanziare progetti volti a offrire servizi utili alla comunità.

È necessario avere una cabina di regia che, con intelligenza e prontezza, senza cedere a false illusioni, senza attendere, senza criticare ma facendosi promotrice e attivatrice di risorse, sappia utilizzare i fondi che gli enti privati, regionali e statali mettono a disposizione.

Obiettivi determinanti raggiungibili attraverso il dialogo con realtà del terzo settore, pubbliche e private, uniti per promuovere risposte e azioni concrete. Cornaredo è alle porte di Milano, ma riesce a conservare peculiarità che la rendono unica, un territorio ricco di opportunità – amministrarla con serietà, convinzione e determinazione sono i punti fermi sui quali la lista ha costruito il suo programma.

Questo è il paese che vuole e i cornaredesi, che paese vorrebbero?

 

 

Lascia un commento