Gli alloggi comunali vengono assegnati a persone con difficoltà economiche che ne fanno domanda. Ma non tutti apprezzano come dovrebbero l’assegnazione. E sì, perché alcuni ne approfittano e non pagano la locazione che peraltro è di gran lunga inferiore a quella di mercato. Risultato? Meno introiti alle casse municipali e meno possibilità di potenziare i servizi alle persone a danno di tutta la comunità. Un problema serio che l’assessora Ivana Marcioni così fotografa.
«Se è pur vero che, per alcuni casi, la morosità è stata transitoria e legata a sopraggiunte e momentanee difficoltà, è però altrettanto certo che taluni inquilini non hanno mai considerato un dovere il pagamento di un affitto sicuramente adeguato alle loro risorse. Una situazione che si è procrastinata per anni e per la quale bisognava assolutamente intervenire. È stato fatto quindi un approfondito lavoro di monitoraggio e verifica di ogni situazione debitoria al fine di addivenire ad un piano di rientro del debito con gli inquilini morosi. Questa è stata l’occasione per verificare la correttezza e l’onestà di taluni che, pur con difficoltà ma con senso di responsabilità e dignità, hanno incominciato a versare a rate concordate quanto da loro dovuto. Purtroppo, altri hanno avuto un comportamento scorretto non solo non iniziando a pagare, ma non presentandosi neanche ai vari appuntamenti proprio per valutare la loro situazione e addivenire ad un accordo.
Tale comportamento offende sia coloro che con impegno stanno onorando il loro debito, sia i cittadini sui quali indirettamente ricadranno i costi. Il lavoro degli uffici è stato impegnativo e i risultati hanno incominciato ad arrivare: dal novembre 2023 il debito per morosità ha iniziato a diminuire e così procederà per il futuro. Alla luce di quanto sopra, una considerazione: perché alcuni cittadini si sentono nelle condizioni per le quali tutto è dovuto, anche quando potrebbero pagare regolarmente, mentre altri cittadini, con difficoltà conclamate, nulla pretendono e contribuiscono alla collettività?
Forse una semplice risposta sta racchiusa in questa frase di Martin Luther King: “… può darsi che non siate responsabili della situazione in cui vi trovate. Ma lo diventerete se non farete nulla per cambiarla”».
