Sarà un bel problema per la compagine che vincerà le elezioni comunali gestire gli aumenti delle tariffe dei servizi scolastici. La commissaria prefettizia non è andata per il sottile, pur di licenziare il bilancio in pareggio. Gli incrementi non scherzano e da settembre le famiglie si ritroveranno con spese non proprio trascurabili. Eccole: Asilo nido: +7%. Sezione Primavera: +7%. Costo pasto mensa scolastica: +12%. Scuolabus: +25%. Pre-post scuola: +12%. Trasporto alunni scuola superiore residenti a Cascina Croce: +25%.
A partire da settembre aumenteranno le tariffe di tutti i servizi scolastici. “Una brutta notizia per tutte le famiglie con bambini e ragazzi in età scolare – commentano Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia -. Incrementi purtroppo ‘figli’ del commissariamento del Comune a seguito delle dimissioni del sindaco Santagostino”.
La percentuale di aumento è notevole: “Nella nostra analisi – sottolinea la coalizione – abbiamo considerato le tariffe massime per il primo figlio: per il servizio mensa, ad esempio, si passa da un costo/pasto giornaliero da € 5,50 a € 6,16 (a cui si aggiunge il costo della merenda di € 1,21). Mediamente il numero di pasti mensili è pari a 20, pertanto la mensa passa da € 110,00 a € 123,20 mensili”.
Un altro forte incremento si riscontra nel servizio trasporto alunni con un aumento del 25% sulla tariffa mensile. Brutte notizie anche per le famiglie che manderanno i figli ai centri estivi (+16%), per i conduttori degli orti comunali, il cui canone annuo salirà a 50 euro, e per chi usufruisce dei mini-alloggi del centro “Il Melograno” (+5%).
“Come era ampiamente prevedibile – concludono le forze politiche di centrodestra – quest’anno di commissariamento causato dalla passata amministrazione di sinistra lascerà pesanti strascichi sulla cittadinanza e questo è solo uno dei tanti. In un periodo già di per sé difficile dal punto di vista economico, vedere un Comune che mette ulteriormente le mani nelle tasche dei cornaredesi non è certo una cosa piacevole. E’ chiaro che una delle prime cose da fare per la nuova Amministrazione che verrà eletta a giugno sarà rivedere attentamente tutte le voci del bilancio e fare tutto il possibile per contenere i costi di questi servizi di cui tante famiglie non possono fare a meno”.