La Pro Loco non ci sta alle dichiarazioni che esponenti della maggioranza hanno proferito in occasione dell’ultimo consiglio comunale. E la presidente dell’associazione Giovanna Giudice prende posizione per restituire ai fatti autenticità e verità.
– A seguito del consiglio comunale del 27 settembre scorso e dagli articoli usciti sui quotidiani locali, puntualizziamo, sulle dichiarazioni del vicesindaco Roberto Lonati, il quale affermava che la Pro Loco Bareggio, nella questione del magazzino del polifunzionale, abbia dimostrato scarsa collaborazione in merito alla risoluzione del presunto problema e vi sia una fitta corrispondenza dalle parti.
Segnaliamo che la Pro Loco Bareggio da quando ha ricevuto la prima lettera di sgombero del giugno 2023 ad oggi, ha inviato 6 PEC all’amministrazione comunale cercando di trovare un accordo bonario sulla sistemazione del materiale appartenente alla Pro Loco stessa e ovviamente anche a tutta la cittadinanza, ma allo stato attuale, tutte le PEC sono state disattese e non vi mai giunta risposta alle stesse, l’associazione nonostante l’atteggiamento di superiorità dell’amministrazione ivi i loro rappresentanti, nel gestire la questione, si è resa sempre disponibile alla totale collaborazione in merito, come riportato e sottolineato in tutte le missive agli atti.
– Il vicesindaco asserisce che hanno proposto un posto alternativo:
Segnaliamo al vicesindaco, che la proposta effettuata, tra l’altro appresa dai quotidiani locali, solo successivamente è arrivata uno scritto all’associazione da parte degli organi comunali, concordando prontamente un incontro col comandante dei vigili (effettuato dietro richiesta della menzionata comunicazione scritta) avvenuto il 1° agosto 2023, purtroppo, però, il comandante ci riferiva la sua totale impreparazione sulla materia e quindi non sapeva assolutamente di cosa stessimo parlando. L’incontro è risultato pertanto privo di frutto. A seguito di ciò, abbiamo fissato un nuovo incontro per il successivo 26 settembre, alle 9.30, sempre presso il comando dei vigili, ma il nostro incaricato, ha trovato la sorpresa, il comandate comunicava che l’appuntamento era stato annullato, senza però nessuna comunicazione da parte dell’amministrazione o chi per essa, precisiamo, che non è stata l’associazione a disdirlo come dichiarato.
Allo stato attuale, l’amministrazione non ha ancora risposto alle PEC e proposto un nuovo incontro.
Rimaniamo piuttosto basiti ed amareggiati dall’intervento del consigliere Ermes Garavaglia nello stesso consiglio comunale, il quale relazionava sull’incontro avvenuto con la Pro Loco, a suo dire, per cercare di mediare la situazione, ma riferendo esattamente l’opposto di quello discusso e deciso durante l’incontro. Non intendiamo commentare il comportamento del menzionato consigliere comunale.
Altra affermazione lesiva da parte del consigliere Garavaglia è sulla situazione del presunto “stato d’abbandono” del materiale locato al polifunzionale, precisamente la ”casetta di Babbo Natale aperta”, accusa senza fondamento, in quanto lo stesso non saprebbe come era imballata e posizionata prima dell’effrazione perpetrata con l’asportazione della parete divisoria con il resto del magazzino, parete chiusa con una porta ed un lucchetto con le chiavi in possesso solo alla Pro Loco nella figura del suo presidente. Infine, evitiamo di giudicare e commentare la dichiarazione del sindaco, il quale come assessore delle associazioni, asserisce in sede di consiglio comunale di essere all’oscuro di tutta la situazione.
