La volontà dell’amministrazione comunale di intervenire a breve nell’ex cartiera ha rilanciato il dibattito e anche lo scontro fra maggioranza e opposizione, che si ritrovano su posizioni contrapposte. La lista civica Bareggio 2023, dopo il duro intervento del vicesindaco Roberto Lonati, rilancia la sua “ricetta” sul recupero dell’area. «La petizione al sindaco per salvaguardare l’ex cartiera nasce dall’iniziativa di un tecnico di origini bareggesi sensibile al valore storico-culturale dell’area e a cui ho aderito – afferma il consigliere comunale Monica Gibillini (Lista civica Bareggio2013)- insieme ad altri 380 cittadini. Una visione non condivisa da vecchi e nuovi esponenti della maggioranza che, ignorando l’invito del Ministero della Cultura a realizzare un progetto di riuso dell’area, ha deciso di demolirla assecondando incondizionatamente le richieste degli operatori privati comproprietari di una quota minoritaria dell’area. L’occasione per riqualificare l’area il sindaco l’ha avuta: nel 2020 con i fondi europei del postCovid ottenuti dal Comune per la rigenerazione urbana (5 milioni di euro), avrebbe potuto acquistare anche la parte privata dell’area per recuperarla invece di abbatterla».
«L’ex cartiera è l’ultimo baluardo storico di Bareggio – afferma Emiliano Fornaroli (Lista civica Bareggio2013) – pensiamo alle generazioni future: vogliamo lasciare in eredità un luogo di aggregazione e riscoperta delle tradizioni. Seguire le indicazioni del Ministero della Cultura per riusare questi spazi con una forte impronta “sociale” realizzando un polo culturale in quest’area con biblioteca, un salone espositivo e spazi per le attività artigiane è possibile, gli esempi in questo senso – anche nei Comuni a noi vicini – non mancano. Chi condivide questa visione dello sviluppo dell’area può aderire alla petizione on line».
Su change.org “Preserviamo il centro storico di Bareggio”.
