Le sei settimane di oratorio estivo sono state due esperienze comunitarie molto belle e colme di bene e di servizio, che hanno regalato gioia e bene a tutte le persone coinvolte. Grazie a Dio per questa esperienza e grazie a tutti i volontari… anche a nome dei genitori! Così don Daniele racconta l’esperienza dell’oratorio estivo.
- San Pietro All’Olmo: ragazzi 159, animatori 69, adulti volontari 20 (più 1 responsabile e 2 suore) = totale persone impegnate 251
- Cornaredo: ragazzi 281, animatori 76, adulti volontari 25 (più 2 responsabili e 2 suore) = totale persone impegnate 386
- totale complessivo di persone impegnate: 637
Questo sicuramente è quello che va evidenziato, insieme alla maggior consapevolezza e buona volontà degli animatori che ha permesso di avere una qualità buona e superiore agli anni passati in entrambe le sedi.
È stato anche l’anno che ha visto l’inserimento di alcune novità: la tenda e la sesta settimana a Cornaredo, la possibilità dei venerdì in oratorio… è stato anche l’anno che ha visto coinvolti sempre meno volontari adulti, e questo è preoccupante e motivo per un serio esame di coscienza.
Un breve focus: l’alto numero degli adolescenti che ha prestato servizio nei nostri oratori (circa 145) è un bel segno che racconta la tanta voglia di mettersi in gioco. Purtroppo durante l’anno circa metà di loro non è presente agli incontri o non si è interessata del percorso proposto, soprattutto nella parrocchia di San Pietro. Chi arriva solo durante l’estate non ha dimestichezza con le stile dell’oratorio, e dunque nonostante per alcuni ci fosse buona disposizione, e nonostante il colloquio coi genitori, gli incontri di formazione e il ritiro vissuti prima dell’avvio, questi ragazzi hanno affaticato lo svolgimento sereno delle attività, non riuscendo loro stessi a cogliere il meglio di questa esperienza.
A settembre, dopo la vacanza adolescenti (28/8-2/9), anche l’occasione delle feste degli oratori (10 settembre San Pietro, 17 settembre Cornaredo) sarà una buona occasione per ripartire tutti insieme e condividere un nuovo anno che trova nell’oratorio estivo il suo compimento
