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Ricevo e pubblico questa nota del Coordinamente Anpi Magentino, comprendente le sezioni di Arluno, Bareggio, Corbetta, Magenta, SedrianoVittuone con CornaredoSettimo Milanese, in merito alle affermazioni in aula consiliare di Renato Laviani sulla presenza dell’Anpi nelle scuole. Il Coordinamento esprime forte condanna per la gravi e oltraggiose affermazioni rivolte all’Anpi, espresse in sede di consiglio comunale, dal consigliere Renato Laviani (FdI), che definisce “imbarazzante la presenza dell’Anpi nelle scuole, un’associazione anacronistica, vetusta, faziosa”, la cui sezione locale beneficerebbe di presunte “mance elettorali”. Dichiariamo con assoluta fermezza che l’Anpi è la “casa degli antifascisti”, non un partito politico.
Istituita come ente morale, col Decreto Luogotenenziale 224 del 5 aprile 1945, per suo dovere statutario, ha per scopo la divulgazione e la tutela della memoria storica della Resistenza con la lotta di Liberazione, per consegnarla alle nuove generazioni, come patrimonio essenziale ed elemento fondante delle conquiste democratiche. Si prefigge, inoltre, di “concorrere alla piena attuazione, nelle leggi e nel costume, della Costituzione italiana, frutto della Guerra di Liberazione”, che, ispirandosi ai valori antifascisti, sancisce e disciplina le libertà democratiche, fondamento della nostra Repubblica e delle Istituzioni. Le stesse norme istituzionali che hanno consentito al consigliere Laviani di insediarsi nel consiglio comunale come rappresentante di minoranza, insieme al sindaco e ai consiglieri di maggioranza, legittimamente eletti dai cittadini. Tuttavia, proprio in questa sede, il signor Laviani ha sollevato dubbi, che vanno oltre la soglia dell’opinione critica. L’Anpi, da sempre, collabora con le Istituzioni, perché ne rappresenta la radice storica; propone attività e iniziative volte a promuovere una cultura di pace, giustizia e solidarietà nel rispetto dei Diritti Umani asseriti nei principi della Costituzione stessa. È lecitamente presente nelle scuole come siglato anche nell’accordo con il Miur, rinnovato nel 2017 per il successivo triennio. Il Coordinamento Anpi del Magentino, nel rigettare le accuse e le affermazioni diffamanti, offensive per tutte le persone che fanno parte dell’associazione e che vi operano come volontari, esprime solidarietà nei riguardi della sezione di CornaredoSettimo Milanese, e sostegno per le azioni che intenderà attuare in riferimento alla vicenda.

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