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La Lega non ci sta che si utilizzino le conversazioni private del vicesindaco Lorenzo Paietta per dargli addosso e montare un falso scandalo. E prende le difese di Paietta, vittima, a suo giudizio,  dell’uso improprio delle sue parole da parte del Partito democratico. “Il  Pd evidentemente a corto di idee, come dimostrano anche gli emendamenti al bilancio che ha presentato,  non trova ormai niente di meglio e di più utile da fare che mettersi a origliare dietro le porte alla ricerca di scandali che non esistono. Prima lo ha fatto alla festa della Lega, estrapolando e decontesualizzando da un video una frase del sindaco e minacciando addirittura di andare in tribunale. Ora chiede le dimissioni del vicesindaco Lorenzo Paietta per delle frasi che avrebbe pronunciato in una conversazione privata una volta terminata la seduta della commissione regolamenti (stiamo già verificando se sussistono elementi per adire anche alle vie legali). Un film già visto e rivisto su questi schermi.
Un film girato e distorto con effetti speciali, come sempre con l’aiutino di una giornalista politicamente vicina, come dimostra la sua candidatura in una lista di sinistra in un Comune della zona”.  La sezione della Lega pertanto “condanna con forza questo modo becero di fare politica (e giornalismo) che vuole solo gettare fango su persone che ci mettono passione e impegno. E soprattutto la faccia”. Non è tutto. “Agli amici del Pd incalza la Lega– vogliamo rivolgere una domanda: è questa l’opposizione costruttiva, su temi concreti, che ha annunciato sulla stampa, non più tardi di due settimane fa, il vostro nuovo segretario? Se è davvero questa non possiamo che essere contenti, avanti di questo passo la Lega e il centrodestra a Bareggio governeranno per i prossimi vent’anni…”. 

Il Carroccio bareggese si schiera senza se e senza ma dalla parte del vicesindaco. “Lorenzo, a te vogliamo dire solo una cosa: continua così. Per te parlano i risultati: hai centrato più obiettivi tu in un anno e mezzo che chi ti ha preceduto (e che ora rosica) in cinque anni. Per te parlano gli importanti investimenti e obiettivi raggiunti sulla sicurezza (nuovi mezzi, nuove tecnologie, nuove assunzioni, lotta all’abbandono dei rifiuti…), parlano i grandi eventi che hai organizzato (street food, carnevale, fiere, festa delle ciliegie…), grazie ai quali Bareggio è tornata a essere un paese vivo. E soprattutto parla il fatto che ci sei sempre, per tutti. E di questo si può solo dirti grazie”. 

Il vicesindaco intanto chiarisce il senso delle sue parole, che va oltre quelle poche frasi estrapolate ad arte e decontestualizzate per creare un caso che non esiste: “Ho semplicemente detto, in modo colorito visto che era un dialogo informale e non un contesto istituzionale, che al momento, nella particolare situazione che si è creata, è inutile che i vigili insistano. Una situazione che mi crea dispiacere ma lungi da me offendere la nostra polizia locale. Anzi, massimo rispetto per gli eccellenti risultati ottenuti in questo anno e mezzo di lavoro assieme. Ed è proprio per il massimo rispetto che nutro nei loro confronti che sto mettendo anima e corpo per sistemare le cose e appianare le divergenze e le assunzioni sono la dimostrazione netta del cambio di passo rispetto al passato. Forse è questo che dà fastidio a chi non ha fatto nulla negli anni passati costruendo ad arte teatrini a dir poco squallidi che si commentano da soli”.

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