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Già 149 cittadini di Bareggio iscritti e 50 segnalazioni ricevute. Il bilancio è decisamente confortante. Sì, l’App 1Safe, voluta dall’amministrazione Colombo nell’ambito del progetto sulla sicurezza integrata, si segnala per l’incoraggiante riscontro. E dunque, a poco più di un mese dall’introduzione della piattaforma, il risultato è più che positivo. “Ottimo l’indice di attendibilità delle segnalazioni -conferma il comandante della polizia locale Riccardo Milianti -: più del 90% delle stesse corrispondevano ad un’anomalia che è stata effettivamente riscontrata dagli agenti”. Il maggior numero di segnalazioni inviate tramite la nuova App, scaricabile gratuitamente su smartphone e tablet, riguarda i rifiuti abbandonati (12). Seguono buche in strada (11), cartelli divelti (8), alberi caduti (5), atti vandalici (4), tombini rotti (2), incidenti stradali (2), disturbo della quiete pubblica (2), veicoli abbandonati (1), incendio (1), edifici pericolanti (1) e molestia olfattiva (1). 
“Sono soddisfatto -chiosa il vicesindaco e assessore alla sicurezza –Lorenzo Paietta. Ringrazio la polizia locale che monitora costantemente le segnalazioni, le verifica e le smista. Possiamo e dobbiamo migliorare nei tempi di intervento, ma ci stiamo attrezzando. Mi auguro che sempre più cittadini scarichino l’App e la utilizzino, perché è davvero comoda sia per loro sia per noi”. Attraverso l’App, lo ricordiamo, è possibile segnalare in tempo reale situazioni di pericolo e anomalie: si tratta di un primo passo verso il controllo di vicinato. “Abbiamo voluto -aggiunge lassessore all’innovazione Nico Beltranello mettere la tecnologia al servizio del cittadino. Uno strumento per comunicare in tempo reale con l’amministrazione comunale e con le forze dell’ordine. Tutte le comunicazioni sono certificate, e questo è utile per evitare segnalazioni false”. Non solo. “Verranno prese in considerazione solo le segnalazioni che arrivano tramite l’App -conclude il sindaco Linda Colombo e non quelle tramite Facebook che, lo ribadiamo, non è uno strumento ufficiale e sempre più spesso viene utilizzato per fare allarmismi e diffondere informazioni non corrispondenti al vero”.

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