Del trasferimento del mercato in centro non se ne parla più da un pezzo, del commercio di vicinato men che meno. Eppure erano punti del programma amministrativo della giunta Zancanaro. Tutto in municipio sembra risolversi in un’estemporanea spettacolarità che dura lo spazio di un momento per poi scomparire nel nulla. Ma quel che è curioso neppure i cittadini confidano molto sull’amministrazione comunale in materia di commercio. Infatti hanno preferito incontrare l’ex presidente del consiglio Livio Fagnani, che allo stato non si sa bene se faccia parte o meno della maggioranza, per parlare appunto di commercio. Un gruppo di cittadini ha individuato in Fagnani la figura giusta per confrontarsi sul da farsi, dal momento che si era dato da fare parecchio per il trasloco del mercato quando aveva la delega al commercio, anche se poi non è venuto a capo per gli innumerevoli ostacoli che gli sono stati frapposti.
Stavolta i cittadini hanno messo in particolare sotto i riflettori il commercio di vicinato. Secondo questi solerti cittadini i negozi di vicinato giocano un ruolo decisivo, poiché, costituendo un momento di contatto fra i cittadini e la comunità locale, svolgono una rilevante funzione di integrazione sociale. Non solo. La loro importanza è ancora maggiore se si consideri il progressivo invecchiamento della popolazione. La valorizzazione del commercio nei contesti abitati non solo rende più vivibile il paese, ma esercita anche un’influenza sull’economia e dà risposte ai bisogni dei cittadini. L’incontro si è concluso con l’impegno dei cittadini di coinvolgere tutti i commercianti e mettere a punto un documento con dettagliate proposte da sottoporre all’attenzione dell’amministrazione comunale. Basterà per convincere la giunta a ridare fiato al commercio cittadino?
