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“Cari  Pisano, Scurati e Auletta, quanto ancora dobbiamo aspettare per una mozione di sfiducia nei confronti del vicesindaco?”. Sinistra di Sedriano sfida la minoranza (Pd, Lega e Gruppo misto) a battere un colpo che esiste e non a fungere da cornice scolorita della maggioranza pentastellata. Ma come? Chiedendo in aula con una mozione la sfiducia del vicesindaco Davide Rossi, anche se i numeri non sono dalla sua parte. Insomma che le opposizioni facciano qualcosa e non le belle statuine. Del resto è una faccenda troppo grossa per non battezzarla con un’iniziativa politica all’altezza della situazione. Tuttavia  -osserva SdS– i gruppi consiliari di minoranza tentennano, esitano, titubano e ‘oppongono’ pochissimo. Non capiscono che situazioni relative al vicesindaco Rossi (come quelle emerse di recente) si debbono contestare e boicottare, ma non solo dal punto di vista dell’appartenenza politica: esistono infatti angolazioni e sfumature diverse. C’è da augurarsi -prosegue SdS– che i cittadini sedrianesi si rendano conto che, con questi atteggiamenti, i gruppi di minoranza presenti in consiglio rendono la vita molto facile alla maggioranza.
Qui vengono tollerate situazioni che – a parti invertite- avrebbero scatenato il putiferio. Ma loro no: non sono concordi, non c’è uniformità di opinione, ci debbono riflettere e nel frattempo lasciano passare atteggiamenti del genere. In altre parole, dormono e si crogiolano nel loro antico modo di intendere la politica”. Per SdS, che è l’unica forza politica che incalza maggioranza e minoranza, è inaudito che dai banchi dell’opposizione non si prenda posizione. E aggiunge risolta: “Un personaggio esposto politicamente si deve fare immediatamente da parte. È un fattore etico: non politico. I numeri uno e due della nostra amministrazione si comportano – molto stranamente- in maniera nettamente diversa da quella utilizzata dal loro capo politico. Come mai? In altre parole, se ci sono ‘ombre’ (magari solo chiacchiere) addirittura su un sottosegretario, il capo politico nazionale M5S pretende un immediato passo indietro, per la suddetta correttezza morale. Come si suole dire ‘il tempo è galantuomo’ e saprà dare le risposte giuste”.  Ma, a detta di SdS, Sedriano, il primo Comune di Lombardia a guida 5 Stelle, non funzioni così. “Con tutto ciò -chiosa SdS-, al signor Rossi converrebbe darsi da fare. Basterebbe poco per documentare – facilmente- la verità dei fatti. Nel frattempo, perché la gran parte dei concittadini non abbia dubbi, non guasterebbe assistere al famoso ‘beau geste’. E la minoranza politica in consiglio comunale? Niente di nuovo: continua a sonnecchiare beatamente senza provare un pochino di disagio…”.

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