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La vita politica da quando non ci si forma più nelle sezioni in cui una volta invece ci si confrontava e si discuteva, anche animatamente, è un concentrato di contraddizioni e terribilmente scadente. Un esempio è andato in scena ultimamente in consiglio comunale con la presentazione del piano di recupero di via Volta. A denunciare il modus operandi della politica cittadina è l’ex assessore Enrico Bodini, che è anche l’autore di un’osservazione al piano. “Il sindaco Zancanaro -osserva Bodini– mette all’ordine del giorno del consiglio del 14 novembre l’approvazione definitiva del piano di recupero di via Volta; egli stesso poi chiede di rinviarlo (?). La motivazione del rinvio è per l’accoglimento, con parere favorevole dell’ufficio tecnico, di una mia osservazione che chiede di riportare anche nella convenzione del piano di recupero la formazione di un passaggio pedonale fra via Manzoni e via Volta. La maggioranza però vuole poter ascoltare i cittadini coinvolti prima di procedere.

Ma coloro che hanno presentato il piano di recupero hanno già sottoscritto anche la realizzazione del passaggio pedonale!”. Un piccolo grande pasticcio, ma così oggi si governa.  “Il bello che la previsione di apertura del passaggio pedonale -continua Bodini– non è a seguito della mia osservazione, ma è previsto dal piano di governo del territorio approvato dall’amministrazione Tenti; l’osservazione chiedeva di indicarlo chiaramente in convenzione notarile come obbligatoriamente previsto dal Pgt, in modo tale da evitare poi fraintendimenti per il futuro. Comunque, ripeto, la formazione del passaggio pedonale è previsto e già approvato dal 2011 e quindi non è un optional inserirlo o meno nel piano di recupero. L’assessore Tenti, non informato dell’iniziativa del sindaco di rinviare il punto, ribadisce correttamente anch’egli quanto sopra riportato, ma non viene ascoltato e qualche giorno dopo viene sfiduciato dal sindaco. La vicesindaco Restelli -conclude sconsolato Bodini- ribadisce e ritiene poi importante avvisare e confrontarsi con i proprietari interessati e chiede anche lei di approfondire l’argomento dimenticandosi che il piano di recupero è già stato discusso e adottato da questo consiglio e quindi non rimane che controdedurre all’osservazione ricevuta e approvare il piano definitivamente o revocarlo (motivandolo): non è più possibile variarlo. A maggioranza il consiglio approva il rinvio, cioè decide di voler informare della realizzazione del passaggio pedonale – dopo averlo già fatto pubblicamente per 60 giorni – chi ha già sottoscritto la proposta di farlo. Incredibile: non ho parole!”. 

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