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| Ruggiero Delvecchio |
La seduta consiliare dello scorso 15 novembre si è caratterizzata per un ordine del giorno, anche se con pochi punti, incompleto o con errori non scusabili. Il che non è sfuggito all’opposizione. Infatti Ruggiero Delvecchio (Forza Italia) non ha perso l’occasione per mettere in luce -dal suo punto di vista- le incongruenze e i limiti della compagine amministrativa guidata dalla sindaca Sara Santagostino. “Sintomo di pressapochismo aleggiante -attacca Delvecchio– e di ‘stanchezza”‘ amministrativa e forse anche di una certa quota di incompetenza. Ma l’opposizione che rappresentiamo come centrodestra è presente ed attenta e sopratutto legge gli atti e scopre che il ‘re è nudo’! Quando si tratta delle tasche dei cittadini noi siamo sempre pronti a ‘fare le pulci’ e trovare quel che non va. Facciamo l’esempio del progetto per il campus invernale che nel determinare le quote di partecipazione individuali (non ancora fissate in modo preciso), aveva dimenticato la quota della spesa individuale per i non residenti frequentanti.
Con un nostro emendamento -prosegue Delvecchio– siamo riusciti a fissare che la spesa sia completamente a carico, appunto di chi non risiede a Settimo ma che abbia ugualmente intenzione di iscriversi al servizio; una questione di equità non rinunciabile. Un altro provvedimento di spesa per l’assicurazione dei campi sportivi per importi di centinaia di migliaia di euro, viene presentato con cifre del tutto sballate senza un minimo di controllo negli atti che poi vengono adottati e che se poi errati danno origine a richieste di risarcimento danni e liti giudiziarie; un caso si è appena verificato e di cui daremo notizia a breve, per evidenziare con quale grado di approssimazione e arroganza si trattano i cittadini che in buona fede si affidano alle competenze di questa amministrazione”.
Con un nostro emendamento -prosegue Delvecchio– siamo riusciti a fissare che la spesa sia completamente a carico, appunto di chi non risiede a Settimo ma che abbia ugualmente intenzione di iscriversi al servizio; una questione di equità non rinunciabile. Un altro provvedimento di spesa per l’assicurazione dei campi sportivi per importi di centinaia di migliaia di euro, viene presentato con cifre del tutto sballate senza un minimo di controllo negli atti che poi vengono adottati e che se poi errati danno origine a richieste di risarcimento danni e liti giudiziarie; un caso si è appena verificato e di cui daremo notizia a breve, per evidenziare con quale grado di approssimazione e arroganza si trattano i cittadini che in buona fede si affidano alle competenze di questa amministrazione”.
