Ernesto Cassinelli, dirigente sindacale nazionale di CSA, è intervenuto sulla vicenda della polizia locale sedrianese, che in occasione del recente Gran premio di Formula 1 di Monza ha prestato servizio per garantire la sicurezza e l’ordine.Il che, come è risaputo, ha scatenato furiose polemiche e critiche. Da qui le precisazioni di Csa.
Sono oltre 50 anni che nella giornata del Gran premio di F1 di Monza, i Comuni della provincia di Milano danno il loro supporto viabilistico per contribuire alla riuscita dell’evento a carattere internazionale che, altrimenti con il solo personale del comune di Monza, non sarebbe possibile gestire. La stessa Regione Lombardia ha stabilito con legge regionale che in casi eccezionali gli operatori di polizia locale possano operare a supporto dei colleghi di altri enti (specifichiamo che il personale interessato era in ferie e non in malattia). Nel caso del G.P. di Monza oltre 25 Comuni hanno inviato personale di supporto. Quindi a livello normativo è tutto in regola inoltre è bene specificare che i compensi al personale sono completamente a carico della società privata che gestisce l’evento (S.I.A.S.) con la quale esiste una apposita convenzione, quindi nessun costo per i vari comuni.
Per quanto concerne il fatto che sarebbe mancato il servizio a Sedriano l’affermazione non corrisponde al vero in quanto tutti i turni di servizio sono stati regolarmente coperti con altro personale. Dobbiamo inoltre rilevare che nonostante la carenza di personale (che nel caso della polizia locale interessa la maggior parte dei Comuni lombardi) gli operatori della polizia locale di Sedriano sono sempre stati disponibili a coprire i servizi anche durante le festività ed anche nelle ore serali nel caso di servizi mirati alla sicurezza cittadina e nelle manifestazioni cittadine (vedi anche domenica 9 settembre), essendo consapevoli che la cittadinanza non può subire gli effetti di leggi dello Stato che hanno impedito le assunzioni negli ultimi anni.