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Ci son voluti lustri d’attesa, ma ora la residenza sanitaria assistenziale (Rsa) è finalmente concreta realtà. Infatti il bando pubblicato dall’amministrazione comunale ha raccolto l’offerta di un operatore, che è impegnato ad acquisire il terreno di via Adamello, costruire la struttura e gestirla. Un evento che segna una svolta che sembrava impossibile. Del resto della realizzazione dell’opera si è incominciato a parlare dalla lontana amministrazione Croci senza mai venire a capo di nulla. Da qui dubbi e perplessità. Invece adesso l’operazione è davvero a portata di mano. La necessità di costruire la Rsa è data dall’inesorabilità dei numeri della popolazione. La percentuale degli anziani residenti in Cornaredo over 65 anni corrisponde infatti a oltre il 22%: 4537 persone (2027 uomini e 2510 donne), in linea con la media italiana anche per il rapido aumento. Se poi si allarga il dato agli over 60 la percentuale sale a circa il 29% pari a 5.945 persone su 20.500 abitanti (2.712 uomini e 3.233 donne), percentuale di poco compensata con l’uscita delle annualità relative ai grandi anziani (over 85).
Gli over 80 residenti sono 1.153 (411 uomini e 742 donne). Insomma un’opera che risponde alle aspettative della comunità. Sprizza gioia da tutti i pori il sindaco Yuri Santagostino. ” Ci avevano detto -puntualizza il primo cittadino– che non ce l’avremmo mai fatta, che eravamo degli illusi e che avremmo fallito. Invece, dopo decenni di attesa, la gara conclusasi qualche settimana fa ha visto la presentazione di un’offerta da parte di un operatore che si è impegnato ad acquisire il terreno di via Adamello, costruire una struttura da 100/120 posti con un nucleo Alzhaimer e gestirla in base alla convenzione presente nel bando che prevede tariffe agevolate per 25 residenti in Cornaredo, sostenibilità dell’edificio e assunzioni di personale nel nostro territorio. Finalmente i nostri anziani e le loro famiglie non saranno più costretti a cercare una struttura lontano da casa”. Si prevedono rette medie giornaliere di circa 75 euro in linea con quelle applicate dalle unità di offerta del Rhodense e comprensive di tutti i servizi sociosanitari; rette agevolate per i residenti con una riduzione almeno del 13% per almeno 20 posti letto (con disponibilità anche per camere singole) per la stessa durata del vincolo di destinazione; rette riservate agli anziani fragili con difficoltà economiche, assistiti dai servizi sociali di Cornaredo, per i quali il Comune eroga contributi alle famiglie in numero di almeno 5 posti letto con la riduzione di almeno 14% sulla tariffa media, come sopra individuata; priorità d’ingresso ai residenti su qualunque fascia di retta o nucleo di degenza a parità di fragilità.

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