Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News

Ricevo e pubblico questa nota del direttivo della sezione Anpi “Carlo Chiappa” sulle manifestazioni del 25 aprile scorso. 
Sia a Sedriano che a Vittuone il tradizionale corteo del 25 aprile organizzato con i rispettivi Comuni e le parrocchie, e arricchito dalla presenza dei corpi musicali locali, e dal coinvolgimento della scuola pubblica,   ha avuto una più che dignitosa partecipazione di cittadini a quella che è la festa della nostra Repubblica, nata dal sacrificio dei nostri padri partigiani che abbiamo ricordato  a Sedriano e Vittuone e in tutta Italia. Il giudizio positivo è stato dato anche da un documento ufficiale della presidenza e segreteria nazionale di Anpi, che riportiamo in allegato e che inizia in tal modo: “Come ogni anno il 25 aprile è stata una grande giornata di festa e di memoria attiva, un appello contro ogni fascismo, razzismo e nazismo, una richiesta corale di pace e giustizia nel mondo.

Come ogni anno l’Anpi è stata l’anima della quasi totalità di tali manifestazioni, promosse per lo più in collaborazione con ciascun Comune e con altre associazioni. E’ perciò giusto ribadire a tutti i sindaci la richiesta di onorare e rispettare il 25 aprile come Festa nazionale della Repubblica. Ma anche quest’anno vi sono stati limitati tentativi di esclusioni, autoesclusioni o autoallontanamenti che si potevano e si possono evitare costruendo un clima di dialogo e di confronto da parte di questa o quella comunità. Colpisce vedere come l’attenzione dei media si sia concentrata prevalentemente su tali episodi, invece che sul carattere popolare, nazionale e unitario della quasi totalità delle manifestazioni”. La nostra sezione ha compiuto come sempre il proprio dovere, lavorando di grossa lena per la riuscita di tali manifestazioni. Particolare soddisfazione è stata quella di aver ripetuto l’incontro con i ragazzi delle nostre scuole medie inferiori che a Sedriano hanno incontrato Sergio Fogagnolo, figlio di uno dei 15 martiri antifascisti di Piazzale Loreto , e a Vittuone hanno assistito alla proiezione del filmato “Partiti per Bergamo” dedicato appunto ai 15 partigiani assassinati il 10 agosto 1944. Sicuramente la nostra sezione ha bisogno come il pane di coinvolgere nella sua attività le nuove e le nuovissime generazioni e sarà questo uno degli impegni prioritari dell’anno in corso e in quelli futuri assieme al coinvolgimento delle comunità scolastiche (Itis di Vittuone compresa). Nel frattempo il tesseramento 2018 alla nostra sezione registra un dato positivo, in particolare segnaliamo i nove sedrianesi iscritti in più già nel primo semestre rispetto allo scorso anno. Intanto continuiamo il nostro lavoro su progetti cui teniamo a garantire un alto livello di qualità:

– si ripeterà a Vittuone  la celebrazione della Festa del 2 giugno, istituita per ricordare la nascita della Repubblica Italiana. il 2 giugno è la data del referendum istituzionale del 1946, che sancì la scelta del popolo italiano di dare allo Stato Italiano la forma istituzionale della Repubblica rispetto a quella della Monarchia (il voto avvenne a suffragio universale poiché per la prima volta votarono anche le donne). Nella mattinata ore 10 partirà da Piazza Italia un corteo organizzato dal Comune in collaborazione con Anpi e Legambiente e guidato dal corpo musicale. La meta sarà la stele degli alberi della memoria sulla collinetta di fronte al Cimitero dove interverranno rappresentanti di Anpi e del Comune e sarà piantumato un altro albero della memoria. 
– a Sedriano i nipoti e i pronipoti del partigiano Poldino Fagnanigestiscono in via Garibaldi 4 il B&B il Punto di ristoro presso il Petit Fleur, sede anche dell’azienda biodinamica Alberto Cassani. In quel cortile nacque visse e fu catturato dai fascisti il giovane Poldino che fu poi assassinato la notte del 31 agosto 1944. E proprio in quel cortile i familiari intendono creare entro l’anno  un museo del nostro partigiano, con foto scritti libri video ect e noi di Anpi intendiamo dare un aiuto concreto. 
– non solo ma la nostra Anpi ha da tempo preso contatti con Anpi di Pavia perché abbiamo intenzione di rilanciare la memoria del luogo dove fu assassinato Poldino, e cioè lungo il ciglio della Statale dei Giovi in località Cassinino di Pavia. Qui si trova un cippo, sul ciglio di un canale dedicato sia a Poldino che a Paolo Garanzini. Il luogo è sempre più difficile da raggiungere per l’intenso traffico autoveicolare. E per questo per il prossimo settembre cercheremo grazie ai compagni di Pavia di installare una bacheca della memoria su una pista ciclabile proprio di fronte al cippo. In tal modo potremo ricordare ai sedrianesi questo tragico evento e riprendere la partecipazione popolare a questo luogo simbolo della nostra storia della Resistenza.
Concludiamo invitando tutti i cittadini che intendono dare una mano attiva affinché Anpi riesca nel proprio intento di conservare e trasmettere alle nostre comunità la memoria della Resistenza partigiana ad aderire alla nostra associazione contattando i ns compagni (Rita 347 2241032 – Antonio 347 9782591 – Enzo 349 0084148 e altri).

Lascia un commento