Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News

Nel lontano 2002 il Comune di Vittuone stipulò una convenzione con un gruppo di aziende che in un secondo tempo si costituirono nella Csa il Gelso Srl per l’edificazione e la gestione di una residenza per anziani, che avrebbe dovuto sulla carta fornire una serie di servizi convenzionati ricevendo in cambio dal Comune di Vittuone il diritto di superficie del terreno di via Milano per 30 anni. Nel 2007/2008 la struttura fu parzialmente aperta con solo una parte dei servizi previsti in convenzione (ancora oggi non completamente realizzati). Dopo poco tempo la società Csa Srl manifestò problemi finanziari che la portò ad affittare la gestione dei servizi agli anziani alla società Argento Vivo Srl che non aveva mai fatto parte dell’accordo iniziale. Quindi dopo solo pochi anni di gestione della Rsa ci si ritrovava con Csa Srl non più in grado di adempiere alla convenzione che aveva firmato. 
A settembre 2017 un documento ufficiale del comune di Vittuone, quindi un atto pubblico, ci diceva che Csa Srl aveva chiesto al Tribunale di Milano il concordato preventivo che significa: “Il concordato preventivo è una procedura concorsuale a cui può ricorrere un debitore che si trovi in uno stato di insolvenza, per tentare il risanamento anche attraverso la continuazione dell’attività ed eventualmente la cessione dell’attività a un soggetto terzo oppure per liquidare il proprio patrimonio e mettere il ricavato al servizio della soddisfazione dei crediti, evitando così il fallimento. (Copia di parte dell’intervento presentato in consiglio comunale in data 29 marzo 2018 dal gruppo Viviamo Vittuone)In parole povere Csa Srl dichiarava di non essere più in grado di proseguire la propria attività d’impresa. A questo punto la dichiarata insolvenza di Csa Srl prefigurava e prefigura la violazione di un articolo della convenzione firmata a suo tempo da Csa Srl che prevede la decadenza della convenzione stessa. Nella relazione al bilancio 2018 dell’assessore ai servizi sociali di Vittuone leggiamo: “Controlleremo il rispetto della convenzione stipulata con la Rsa “Il Gelso” a tutela dei nostri residenti ricoverati, valutando eventuali azioni per la revisione della stessa da intraprendere in collaborazione con i consiglieri di maggioranza e di minoranza.” Precisiamo che attualmente la convenzione è sottoscritta tra il Comune di Vittuone e Csa Srl e non tra Comune di Vittuone e l’attuale gestore Argento Vivo Srl. Il Partito Democratico a questo punto si chiede: come è possibile revisionare una convenzione che a quanto è dato a sapere dovrebbe essere decaduta? A questa domanda il Comune di Vittuone non ha dato risposta salvo poi apprendere da un settimanale locale che sta cercando dei garanti per la commissione di garanzia che dovrà prossimamente “revisionare” una convenzione con una realtà aziendale che si trova in uno stato di acclarata insolvenza che pregiudica ogni ulteriore impegno.

Lascia un commento