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| Christian Gambini |
Ricevo e pubblico questa nota della Lega nord sulle linee guida del piano di governo del territorio (Pgt).
Abbiamo avuto modo di leggere le linee guida, per la variante generale del piano di governo del territorio (Pgt), distribuite in occasione della commissione consiliare da parte della maggioranza che amministra Cornaredo e il giudizio che intende esprimere la Lega Nord è gravemente insufficiente. “Le linee guida -precisa il capogruppo Leghista Gambini– sono lo strumento cardine dal quale dovrebbero discendere gli indirizzi per la progettazione della Cornaredo futura, pertanto un documento di elevata caratura politica intriso di scelte e progettualità per lo sviluppo futuro della nostra comunità, di cui tutti noi dovremmo essere orgogliosi di prender parte alla stesura del medesimo, peccato che dal documento consegnatoci non siamo stati in grado di comprendere la paternità dal momento in cui l’estensore, forse consapevole della pochezza dei contenuti, non ha avuto il coraggio di firmarsi in chiaro”.
Restiamo molto perplessi dalla modalità scelta dalla giunta Santagostino di coinvolgimento delle forze politiche di opposizione legittimamente elette e che, in qualità di amministratori della nostra città, si sarebbero aspettate un vero coinvolgimento nella stesura di un documento di indirizzi per la redazione del piano urbanistico. Nel merito, con questo documento, la giunta Santagostino ha dichiarato pubblicamente un’assenza di progettualità, di programmazione e di chiarezza di idee e di indirizzo in quanto lo stesso è pieno di enunciazioni prive di sostanza. “La Lega Nord -conclude Christian Gambini– ha sempre portato ai tavoli delle discussioni i propri contributi, come è successo per le linee guida per la riqualificazione del centro storico, forse è questa capacità di programmazione e chiarezza di idee e concretezza del centro destra che fa paura a questa maggioranza pertanto, è meglio mostrare lo stato di fatto piuttosto che confrontarsi perché altrimenti tutto si infosserebbe come è successo per la progettazione del centro storico. In quel caso di fronte a delle proposte concrete del centro destra questa amministrazione non ha saputo prendere delle decisioni evitando il confronto”.
