Il nuovo corso sulla raccolta dei rifiuti avviato il 20 giugno 2016 sta dando i suoi frutti. Infatti in municipio sono soddisfatti per i risultati che si è riusciti già a centrare. “Confrontando i dati -afferma il sindaco Yuri Santagostino– dei primi 6 mesi del 2017 con l’analogo periodo del 2016, il secco raccolto è diminuito di circa il 30%, significa che ogni mese portiamo al termovalorizzatore circa 100.000 kg di rifiuto secco in meno rispetto agli anni passati perché siamo più attenti a differenziare. Nello stesso tempo sono aumentate le raccolte di plastica (+44%) e carta (+11%). Nel complesso la percentuale di raccolta differenziata è passata dal 58% del 2015 e dal 60% del 2016 al 64% dei primi sei mesi del 2017. Quest’anno la Tari di tutti gli utenti era molto più leggera, 10-15% in meno rispetto allo scorso anno, ma una parte di essa verrà richiesta nel 2018 come conguaglio proprio sulla base dei sacchi rossi conferiti durante il 2017. Anche dopo il conguaglio, chi sarà stato più attento e avrà conferito meno sacchi rossi della media della sua categoria di appartenenza (le categorie si riferiscono al numero di componenti del nucleo familiare) continuerà a pagare un importo inferiore rispetto agli anni passati”.
Tuttavia non è oro tutto quello che riluce. Sì, perché i rifiuti conferiti nei cestini sono aumentati enormemente e comportano dei costi non proprio trascurabile. Poi la dimensione dei sacchi rossi non è gradita da tutti i cittadini per via dell’eccessiva dimensione. “Abbiamo perciò installato -continua Santagostino– in municipio un secondo distributore di sacchi rossi più piccoli (70 litri) che i cittadini potranno ritirare dopo aver finito di utilizzare i sacchi ricevuti in precedenza. E’ bene conferire i sacchi rossi solo quando pieni perché si paga in base al numero di sacchi conferiti e non in base al peso degli stessi”. Comunque i sacchi rossi non verranno consegnati ogni anno nelle abitazioni come i sacchi per la raccolta di plastica, carta e umido, ma quando stanno per esaurirsi occorre ritirarli dai due distributori presenti in municipio. Intanto è emerso che alcuni utenze non usano i sacchi rossi e altre che addirittura non li hanno mai ritirati. Ma se l’hanno fatto per furbizia è stato del tutto inutile. “Ai primi verrà comunque applicato -puntualizza il sindaco– un conferimento presuntivo di sacchi rossi, ovviamente superiore alla media della propria categoria di appartenenza, e su questa base verrà loro calcolata la Tari. Chi invece non ha ancora ritirato i sacchi rossi, oltre a ricevere una Tari calcolata come descritto poco sopra, sarà anche passibile di sanzione (10 euro per ogni mese di ritardo nel ritiro della dotazione). Per ridurre il numero di questi utenti l’ufficio tributi sta facendo un lavoro puntuale di segnalazione e informazione”.