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Marco Gibillini

L’amministrazione comunale rivendica il merito di far pagare ai contribuenti le giuste tasse senza vessarli. Infatti in questa nota che pubblico l’assessore Marco Gibillini illustra il modus operandi in materia ch si riassume nel principio “pagare tutti per pagare meno”.  
In questi ultimi anni si è scelto di indagare sulle dichiarazioni e i versamenti dei cittadini riguardanti Ici/Imu e tassa dei rifiuti (Tia/Tares). Nei controlli si è partiti dal limite ultimo prima della prescrizione e pertanto vengono riprese e corrette le dichiarazioni degli ultimi 5 anni. La scelta è chiara, l’amministrazione vuole tutelare il contribuente diligente e scrupoloso, possibilmente diminuendogli le imposte (come ha già fatto ad esempio con l’addizionale Irpef), a scapito di chi non paga correttamente o non paga del tutto. In questo modo dal 2014 ad oggi abbiamo incassato 800.000 euro di cui 425.000 euro di recupero Ici/Imu, 350.000 euro di tassa dei rifiuti e 25.000 euro per segnalazioni all’agenzia delle entrate.
L’amministrazione si è attrezzata per fare questi controlli (la tassa dei rifiuti non era mai stata controllata) acquistando le mappe catastali e facendo il confronto con quanto dichiarato dai cittadini e dalle aziende negli anni passati. Gli avvisi di accertamento sono stati precisi e basati sui dati in nostro possesso. Ovviamente nessun cittadino è felice di pagare, tanto più chi ritiene di aver agito in buona fede, di conseguenza il 25% di questi avvisi sono stati contestati e modificati, per svariati motivi, alcun aumentandoli, altri diminuendoli. Ci sono stati casi in cui dopo decine di mail, incontri e ispezione la superficie catastale è stata diminuita di solo 4 metri quadri; altri casi in cui chi ha fatto ricorso ha posto l’attenzione sulla propria struttura evidenziando un abuso ed è stato costretto a pagare molto di più. Ci sono anche casi di evasori totali che non hanno mai dichiarato nulla e che seppur a rate dovranno sborsare parecchio, qualcuno persino 80.000 euro. Abbiamo anche incontrato delle difficoltà con la società che emette i bollettini di pagamento e riscuote le sanzioni che, per carenze di liquidità, faticava a saldare gli importi riscossi nelle casse comunali. L’amministrazione si è attrezzata per entrare al più presto in possesso delle somme dovute, chiedendo una fidejussione, facendo versare direttamente le sanzioni sui conti del comune e trattenendo le somme dall’aggio dovuto alla società di riscossione. Queste sono le azioni che l’amministrazione ha svolto per superare le difficoltà incontrate sul cammino! E’ ovvio che è nostra intenzione concludere al più presto il percorso iniziato in modo da arrivare a una situazione equa e allineata per tutti, quindi quando la società ha evidenziato che i controlli non erano terminati e ha chiesto la prosecuzione del contratto per terminare il lavoro l’amministrazione ha accettato di buon grado. Ricordo 8 mesi fa il caso di un cittadino che si lamentava di essere stato l’unico a ricevere la sanzione nell’ambito di un complesso abitativo residenziale, sono certo che ora anche gli altri immobili registrati col medesimo criterio sono stati verificati e nel caso corretti. Riscuotere con mezzi leciti le somme correttamente dovute dai contribuenti è un preciso dovere di qualsiasi amministrazione sana, anche per garantire le risorse necessarie al contenimento delle tariffe e poter fare investimenti con l’obiettivo di ridurle, insomma: “pagare tutti per pagare meno”. Sono rammaricato che alcune forze politiche, non solo il Movimento 5 stelle, cavalchino i malumori che possono sorgere in queste situazioni senza invece voler difendere chi ha sempre svolto il proprio dovere. Niente è più facile che fare propaganda sul “non” pagamento delle tasse. Peccato che se qualcuno non paga ci sarà qualcun altro che pagherà al posto suo, quindi chi governa deve scegliere con chi stare e con questa azione di recupero è chiaro a tutti con chi vuole stare questa amministrazione. Come raffigurava il Lorenzetti nel suo capolavoro a Siena, il buon governo si fonda sulla giustizia. Io aggiungo, sta poi ai cittadini scegliere il tipo di “governo”, ma siamo certi che i cittadini onesti di Bareggio sapranno scegliere.

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