Ricevo e pubblico questa nota del coordinatore azzurro Danilo Patané sulla controversa vicenda dei lavori di via Verdi-Mazzini in cui, a suo giudizio, sono troppe le ombre e sarebbe perciò opportuno che sindaco e vicesindaco si dimettessero per liberare il paese dalla loro ingombrante presenza.
Siamo sorpresi e sbigottiti per quanto abbiamo appreso dalla stampa locale. Emergono verità inascoltate e soffocate dal sindaco pro tempore, dal suo vice e dagli uffici competenti nei lavori pubblici. Quanto viene pubblicato come “indiscrezione” è stato da noi regolarmente richiesto a termini di legge sin dal 30 marzo 2017 e dopo quasi un mese ci veniva risposto dal geometra Cubeddu che nessun parere era esistente.
A seguito della magra figura rimediata dal sindaco pro tempore in consiglio comunale proprio la sera del 30 marzo 2017 (vedasi Youtube h. 3 minuto 10 e seguenti), abbiamo nuovamente reiterato la richiesta in data 16 maggio 2017, circa l’esistenza di parere o di documentazione assimilabile a tale, da parte dell’ora responsabile della sicurezza, ma a oggi i “trasparentissimi” amministratori a 5 stelle, nulla si sono degnati di far rispondere al loro nuovo segretario comunale al quale abbiamo rivolto la richiesta e che abbiamo ulteriormente sollecitato con esortazione a compiere un atto dovuto coinvolgendo anche il comandante Porro sino a qualche giorno fa nel pieno dei suoi poteri. Ora chiediamo ai cittadini di prendere atto, per l’ennesima volta di come questi amministratori trattano le questioni pubbliche e le istituzioni che rappresentano.
Non possiamo non dare voce alla maggioranza di coloro che ritengono che le informazioni vengano date con il contagocce, poiché potrebbero non essere funzionali alla realizzazione di obiettivi particolari ed è purtroppo questa la verità che emerge dalla documentazione e dalle dichiarazioni del sindaco pro tempore e della sua giunta, vedasi ad esempio ulteriore come è stata gestita la regolarizzazione del punto ristorazione nel campo sportivo e di altre vicende che suscitano dubbi e perplessità.
A questo punto la misura è colma e non possiamo non sottoporre tutto ciò ed altro che ci viene segnalato e di cui attendiamo riscontri, alle autorità giuridiche competenti.
Comprendiamo come gli eletti della maggioranza che hanno abbandonato e i segretari che si sono succeduti abbiano preso tale decisione dopo essersi resi conto di come le regole venissero maltrattate e talvolta aggirate seppur rispettando la legge in senso formale, unicamente per realizzare non il programma di governo o l’interesse pubblico, ma le pressioni e i desideri dei supporter passati presenti e futuri.
Orbene consiglieri di maggioranza aprite gli occhi e date un segnale di discontinuità con questo modo di amministrare che i sedrianesi hanno ben compreso.
La spaccatura all’interno di questa amministrazione fra chi ha preso il potere (e non lo molla a nessuno) e gli altri che servono solo da mani alzate in consiglio comunale, non vi porterà avanti ancora per molto.
Seguite il nostro saggio consiglio di dimettervi con serenità, magari dando la colpa alle opposizioni “cattive e feroci” liberando così dal mandato il duo Rossi – Cipriani, i quali avrebbero le carte in regola per partecipare alle prossime competizioni elettorali regionali e politiche.
Il Movimento 5 Stelle che dite di rappresentare ne potrebbe trovare giovamento sia a livello locale che a livello nazionale.