Ricevo e pubblico questa nota della locale sezione di Legambiente sullo smog che assedia città e paesi. La nota è rivolta a tutti i sindaci, ma in particolare al primo cittadino di Sedriano che fra l’altro non ha vietato l’uso di petardi e fuochi artificiali in occasione del Capodanno.
Il Ponte dell’Immacolata appena trascorso ha portato con sé brutte notizie per la qualità dell’aria nelle nostre città. I livelli di smog sono altissimi e molti capoluoghi hanno superato i limiti dei valori di polveri sottili Pm 10.
Secondo il rapporto dell’Aea solo in Italia sono 84.400 le morti premature causate dall’inquinamento atmosferico. La più colpita è la Pianura Padana! Poiché le attuali condizioni meteorologiche di alta pressione si protrarranno ancora per diverso tempo, il circolo VItA-Legambiente di Vittuone (associazione ambientalista che vigila sul territorio), chiede a codesta amministrazione:
a) che venga fatto divieto assoluto all’allestimento e all’accensione di falò su tutto il territorio comunale pena multa nei termini di legge;
b) che venga allertata la polizia municipale, affinché vigili e rilevi le contravvenzioni del caso;
c) che vengano messe in atto tutte le misure atte al contenimento ed alle emissioni in atmosfera;
d) che venga richiesto di installare una centralina mobile Arpa alla rotonda del supermercato Bennet;
e) inoltre, negli ultimi giorni diversi Comuni italiani hanno emesso ordinanze per vietare l’uso di petardi e fuochi d’artificio durante i festeggiamenti per il Capodanno.
Le ragioni per i divieti – che non sono una novità e sono sempre molto complicati da far rispettare – sono legate ai danni che i petardi e i fuochi d’artificio causano a persone e animali e, quest’anno in particolare, anche al fatto che contribuiscono in una certa misura all’inquinamento dell’aria. Per queste ragioni anche il Comune di Sedriano si dovrebbe attivare in tal senso.
