I cinquestelle si sono piazzati ultimi nella tornata elettorale, ma non se ne dolgono. Certo un momento di scoramento l’hanno avuto quando sono stati presi dalla paura di non farcela a entrare in consiglio comunale. Ma è stato solo un attimo. Ora rivendicano il merito di aver “portato una nuova visione di fare politica. I primi che hanno fatto una campagna elettorale senza sponsorizzazioni economiche di partito. I primi che dopo tre mesi di gazebo, entrano in Comune con il 14,63% di voti. In pochi mesi di dialogo con il paese, abbiamo iniziato un profondo cambiamento. Senza conoscenze, senza ‘amici’ da invitare a votare, senza compromessi, senza fondi, ma ricchi di una forza interiore e di un progetto.
Forti dell’autentico e unico vero scopo che la politica deve e dovrà sempre più avere: il bene della comunità, il desiderio di servizio e l’onestà”. Insomma i pentastellati sono soddisfatti di rappresentare i cittadini in consiglio comunale, coscienti che non si sono messi a “fare politica, non gli importano le poltrone fini a se stesse, non gli importa contare qualcosa né sentirsi qualcuno”. L’unica cosa che gli importa è “poter agire e ristabilire il benessere (bene-essere) per tutti”. I cinquestelle sono fieri per aver avvicinato le gente in piazza non per vedere “voti”, ma per parlare con la gente e le persone alle quali passare un messaggio, un progetto. “Abbiamo puntato alla coscienza, non alla ‘demenza senile’. Molte persone ci stanno seguendo e ne andiamo fieri e a tutti diciamo che mai ci arrenderemo”.

non capisco cosa c'entri la demenza senile
complimenti comunque perché in un tempo così breve sono riusciti ad entrare in CC mi auguro che abbiano la capacità di fare un'opposizione costruttiva