Ricevo e pubblico questo comunicato del Movimento 5 Stelle cittadino sulle polemiche che stanno infuriando in città sull’avvio del nuovo corso per la raccolta dei rifiuti.A seguito delle ultime dichiarazioni riportate sui docial network da parte del sindaco Yuri Santagostino, secondo il quale il MoVimento 5 Stelle di Cornaredo “fomenterebbe” i cittadini contrari all’introduzione della tariffa puntuale, desideriamo chiarire definitivamente la nostra posizione. Il MoVimento 5 Stelle di Cornaredo valuta positivamente l’introduzione della tariffa puntuale per il calcolo della quantità di spazzatura indifferenziata prodotta da ogni singolo nucleo famigliare.
Questo perché lo ritiene, se ben applicato, uno strumento che possa aumentare la quantità di residuo differenziato e quindi più materiale riciclabile. Aggiungiamo che la “tariffazione incentivante” è presente nei programmi di Virginia Raggi e Chiara Appendino nuove sindache di Roma e Torino e degli altri sindaci neoeletti del MoVimento 5 Stelle alle ultime amministrative.
Di conseguenza se qualche attivista abbia espresso un proprio parere contrario l’ha fatto a titolo personale, come un qualsiasi cittadino residente a Cornaredo (ricordiamo che tutti gli attivisti sono residenti nel Comune e quindi parlano dei problemi della città in quanto li vivono in prima persona) e democraticamente libero di esprimere il proprio pensiero e proporre le proprie idee.
Se appoggiamo l’introduzione della tariffa puntuale a Cornaredo contestiamo invece alcuni punti del progetto così realizzato e a nostro avviso migliorabili. Ad esempio:
– dimensione eccessiva del sacco rosso. Un maggiore ascolto delle famiglie (spesso composte da uno o due persone con presenza di animali) e delle loro problematiche avrebbe portato alla decisione di utilizzare un sacco di capienza inferiore, anziché costringere per parecchi giorni a convivere con la spazzatura in casa con conseguente rilascio di odori non gradevoli
– situazioni abitative. Molte famiglie abitano in case che non hanno la possibilità di avere uno spazio da destinarsi al sacco rosso (box o cantina) e quindi sono obbligati a tenere il sacco rosso in casa o, peggio ancora, quello azzurro per i pannolini sporchi, anche d’estate con le alte temperature
– mancato coinvolgimento della cittadinanza anche nell’organizzazione della raccolta dei sacchi, in cui ogni abitante avrebbe potuto esprimere le propria opinione e portare con le proprie idee qualche buona soluzione.
L’unico (evidentemente non sufficienti in un Comune che ha più di ventimila abitanti) in cui il nostro sindaco non ha comunque saputo dare risposte sufficienti ai cittadini. Minimo tentativo di coinvolgere la cittadinanza si è visto durante tre brevi incontri.
Risultato dei tre incontri:
cittadini più confusi che cercano risposte su Facebook cittadini che hanno ricevuto come risposta un “dovete arrangiarvi”, o “vent’anni fa come facevano?”. Cittadini arrabbiati.
In conclusione, sindaco Yuri Santagostino, vorremmo che anche lei non incominci, come già sta facendo da tempo un suo collega di partito a Roma (…. un certo Renzi) a sparare sul MoVimento 5 Stelle per distogliete l’attenzione dalle mancanze nella realizzazione del progetto “tariffa puntuale” e più in generale dai reali problemi presenti nel Comune di Cornaredo.
A riveder le stelle.