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Marco Gibillini
L’opposizione ha criticato  duramente l’amministrazione Lonati per l’avanzo di bilancio 2015 di circa 830.000 euro. Ma l’assessore alla partita MarcoGibillini rifà i conti e dà un’altra interpretazione dei numeri che vengono sventolati dalla minoranza. Anzitutto afferma che “l’amministrazione ha fatto il possibile e anche qualcosa in più per ridurre l’avanzo di amministrazione generato dai bilanci del Comune” e che con le nuove regole per redigere l’esercizio non solo si evitano disavanzi negli enti pubblici e si riduce il debito pubblico dell’Italia. Secondo Gibillini, il Comune nel 2014 ha azzerato l’indebitamento partendo da una debito a inizio 2009 di 9.412.314. 

Ma cosa ha fatto l’amministrazione per minimizzare l’avanzo: prestato maggiore attenzione agli importi messi a bilancio; realizzazione in fase di assestamento (a novembre) di interventi (i più grossi per le esigenze abitative e di sostegno alla genitorialità) per ridistribuire risorse ai cittadini; deliberato interventi d’urgenza di giunta per avviare dei progetti il prima possibile, cercando di impiegare le risorse a disposizione prima della chiusura dell’anno, nonostante le polemiche della minoranza sull’urgenza degli stessi.
Ma in questa nota dell’assessore che pubblico viene meglio chiarito il suo pensiero.
La minoranza fa il proprio lavoro citando tra tutti gli avanzi presenti nei documenti di bilancio quelli peggiori, la maggioranza farà lo stesso citando i migliori, poi starà al cittadino valutare l’operato dell’amministrazione senza ascoltare la sirena più forte, ma verificando quanto esposto nei documenti pubblicati sui siti istituzionali.
Come risulta dalla scheda 123 a pag. 205 della relazione di rendiconto l’avanzo disponibile di competenza di parte corrente per il 2015 risulta essere di 49.172 euro, ovvero lo 0.45% degli stanziamenti definitivi impegnabili.
La parte corrente è per intenderci tutta quella parte che riguarda la gestione ordinaria, per le entrate l’addizionale IRPEF, IMU, TASI, TARI ..,  per le uscite vi sono i servizi legati alla scuola, allo sport al sociale…; quindi ciò che poteva essere utilizzato è stato utilizzato dalla giunta al di là dello 0.45%.
Per quanto riguarda le opere (parte in conto capitale) l’avanzo è superiore e per  valutare la bontà del lavoro svolto dall’amministrazione ci aiuta il sito del SIOPE che raccoglie i dati di entrate e uscite dei comuni italiani.
Facendo un confronto fra le entrate e le uscite in conto capitale nel 2015 il comune di Bareggio si è attestato su un mancato utilizzo del 37% delle risorse.
Però andando ad analizzare TUTTI i Comuni sull’asse della statale 11 da Corbetta a Settimo Milanese si rileva che non è stato utilizzato il 36% quindi assolutamente in linea col nostro risultato.
Analizzando meglio i dati si vede che il caso peggiore è Vittuone con 49%, come mai? L’amministrazione di Vittuone si è sciolta a novembre quando si trattava di sistemare il bilancio con l’assestamento, quindi non sono stati fatti interventi correttivi di novembre.
Cosa è successo a Bareggio in novembre quando si trattava di dare quel colpo di reni (che è stato dato) per chiudere meglio l’anno 2015, l’amministrazione ha fatto 5 consigli comunali in 43 giorni, quando di regola ne programma uno al mese, di cui due consigli comunali aperti, gli unici consigli comunali aperti del 2015. Quindi non è che la minoranza non debba “disturbare il manovratore”, ma semplicemente deve smetterla di generare quelle azioni sistematiche e continuative per rallentare il lavoro degli uffici perché chi paga poi sono i nostri cittadini, in quanto la giunta comunque troverà tempo e risorse per svolgere al meglio il suo compito.

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