La zona a traffico limitato (Ztl) in via Matteotti e dintorni è stata istituita da una settimana e le code sulla Statale 11 sono ritornate più o meno nella normalità. Ma restano aperti interrogativi sull’opportunità di introdurre la misura. Sì, perché istituire la Ztl, dalle 7 alle 9, senza installare le telecamere è parsa a molti un provvedimento che in municipio sono stati in qualche modo obbligati ad adottare per salvare in qualche modo la faccia, dopo le furiose polemiche che sono scoppiate nei mesi scorsi, la raccolta di firme e le proteste in aula consiliare. La stessa presenza del sindaco Giancarlo Lonati in via Matteotti insieme ai vigili per controllare è un tentativo per schermare l’inefficacia della misura. E’ questa l’idea di Angelo Cozzi, segretario cittadino della Lega nord che sin dal primo momento ha avversato ogni modifica viabilistica in via Matteotti. “La Ztl -obietta Cozzi– senza telecamere è inutile, perché è impossibile controllare tutte le auto che passano, pur con tutta la buona volontà della polizia locale di fare le verifiche. Un’iniziativa che il sindaco Lonati ha voluto a tutti i costi, pur sapendo che così è dimezzata, solo per non ammettere che è un pasticcio e squalificarsi. Solo la cocciutaggine di sindaco e giunta poteva giungere a simili paradossi e mostrare in filigrana che il provvedimento non era poi così necessario, visto che non si sono preoccupati più di tanto del transito delle macchine”. Tuttavia, secondo quanto trapela dal municipio le telecamere saranno installate più avanti per via della tempistica lunga per affidare i lavori.