Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News
Ormai è proprio fatta. Da metà giugno anche a Cornaredo verrà introdotta la tariffazione puntuale dei rifiuti. Una novità che è destinata a cambiare abitudini, migliorare la raccolta  differenziata e pagare di meno “Non si tratta di una rivoluzione -puntualizza il sindaco Yuri Santagostino-, poiché le modalità di raccolta rimarranno le stesse, ma di uno strumento utile per migliorare la percentuale di raccolta differenziata e, con un po’ di attenzione, spendere un po’ meno per la raccolta rifiuti”.

Intanto cambia anche il colore dei sacchi per la raccolta dell’indifferenziato “Saranno di colore rosso (non potranno più essere utilizzati quelli grigi) -aggiunge il primo cittadino– e verranno distribuiti dal Comune come accadeva qualche anno fa. Ogni sacco conterrà un chip collegato a ciascuna utenza e, attraverso il chip e un lettore installato sui mezzi di Acsa, verranno contati i sacchi rossi che ognuno di noi conferirà durante il corso dell’anno. Una parte della Tari verrà calcolata sulla base dei conferimenti annui, ovviamente una famiglia composta da 4 persone potrà conferire più sacchi di una famiglia con un solo componente”. La riduzione della bolletta non è automatica, ma legata alla virtuosità dell’utente. “Chi sarà bravo -afferma Santagstino– pagherà un po’ di meno, chi lo sarà meno pagherà un po’ di più. Se tutti invece dovessimo essere bravi pagheremo tutti meno grazie ai risparmi ottenuti dai minori costi di smaltimento del rifiuto indifferenziato (attualmente il costo di smaltimento del rifiuto indifferenziato si aggira sugli 85 €/tonnellata e ne produciamo 4.000 tonnellate all’anno). Questo sistema ci permetterà anche di controllare chi non è attento a fare la raccolta differenziata, purtroppo qualcuno ancora c’è, e implementare la raccolta differenziata del nostro comune che oggi si attesta al 58%. Esperienze simili hanno portato a una riduzione del 25% già dal primo anno del  rifiuto indifferenziato prodotto con conseguenze positive in termini di costi e di sostenibilità dell’intero sistema”.

Lascia un commento