Sono sei le liste (Pd, M5S, Lega nord, Lista civica, Sinistra di Sedriano, Centrodestra per Sedriano) che si contendono la guida del municipio. Ma sino all’ultimo c’è stata suspance per la difficoltà del Carroccio di raccoglie le firme a sostegno della lista, ma poi è riuscita a tagliare il traguardo. E così è proprio certo che sono sei gli aspiranti sindaci per questa tornata elettorale piuttosto inconsueta per via della stagione autunnale in cui va in scena. Si tratta di Giuseppe Pisano (Pd), Angelo Cipriani (M5S), Roberto Scurati (Lega nord), Rossella Luongo (Sds), Susi Auletta (Lista civica) e Maurizio Mucciarelli (Centrodestra per Sedriano). Mai, forse, come stavolta il risultato elettorale appare incerto sia per l’affollata concorrenza che fraziona il voto che per l’astensionismo che rischia di posizionarsi ben oltre il limite fisiologico per la poca conoscenza sull’appuntamento con le urne del 15 novembre.
Il che rende oltremodo complicato il pronostico. Certo che se su 8.000 votanti non dovesse andare a votare il 30/40% rischia di saltare ogni previsione. Con queste premesse tutti o quasi potrebbero vincere in quanto è plausibile che ci vogliono molto meno voti del 2.873 voti con cui nel 2009 aveva vinto Alfredo Celeste, ma sarebbe bello e stimolante che gli sconfitti avessero ognuno un proprio rappresentante in consiglio comunale. Il Pd sulla carta sembra favorito, ma si vocifera che la vecchia guardia è scontenta per la lista che non trova granché competitiva e con diversi candidati che pescherebbero nello stesso bacino elettorale. Non a caso, forse, nei banchetti non si son visti i big. Eppoi ha la concorrenza di Sinistra di Sedriano che gli sottrae voti a sinistra. Anche il M5S è in pole position, ma per vincere non gli basta il solo traino del simbolo ci vogliono le preferenze dei candidati che essendo giovani e senza radici nel tessuto cittadino non si sa oggi quale possa essere il loro spessore. Le altre liste non sono tagliate fuori, anzi l’astensionismo potrebbe giocare a loro favore e, come spesso accade nel calcio, il risultato meno pronosticato diventa realtà per il dispiacere di chi pensava di avere la vittoria in tasca.
