Siamo allibiti dall’insensibilità dimostrata da quest’amministrazione. La mediocrità manifestata dalla giunta Santagostino (in particolare l’imbarazzante assessore ai servizi sociali) ha fatto sì che prevalesse la logica partitica di parte a discapito di un’opera necessaria attesa da decenni. L’altezzosità del sindaco, in alcuni passaggi, ha dimostrato palesemente l’inadeguatezza alla carica ricoperta. La nostra proposta di rinviare il punto e creare una commissione specifica, al fine di approfondire i vari aspetti e tentare una nuova trattativa con l’operatore, è stata rigettata dall’amministrazione dimostrando che non vi era nessuna intenzione di trovare una soluzione per il bene comune. Bisogna possedere una sensibilità particolare per comprendere quali siano i problemi di una famiglia che ha la disgrazia di avere in casa l’amato familiare colto da malattia degenerativa.
Sensibilità che quest’amministrazione ha dimostrato di non avere. Tutti i dubbi emersi sulla convenzione erano stati fugati dalle chiare risposte dell’operatore e del legale di questi ultimi ma non sono state recepite, a dimostrazione del disinteresse e della pretestuosità della giunta Santagostino. La Rsa a San Pietro all’Olmo non sarà mai realizzata, questa è la realtà. I cittadini ringrazino il sindaco Santagostino. Adesso il Comune è esposto a probabili azioni risarcitorie la cui responsabilità è da attribuire al sindaco Santagostino e a coloro i quali hanno avallato la posizione. In caso ciò avvenisse, sarà nostro dovere informare la magistratura contabile per accertare le responsabilità.
