Lotta senza quartiere alla corruzione e alle infiltrazioni mafiose. L’amministrazione comunale aveva promesso che sarebbe intervenuta drasticamente sulla materia ed è stata di parola. Del resto l’introduzione della delega alla legalità e l’assegnazione della stessa all’assessore Giacomo Manfredi doveva pur tradursi in atti concreti e non risolversi in un gesto di pura immagine che avrebbe avuto solo effetti propagandistici e niente altro. E così ieri la giunta è passata dalle parole ai fatti approvando la delibera per garantire trasparenza a costo zero. Si tratta di un documento che statuisce una maggiore trasparenza rispetto a quanto già previsto della legge e si riassume in cinque punti: anagrafe degli eletti, trasparenza economica, etica pubblica e responsabilità politica, tavola pubblica per la trasparenza e open data sui beni confiscati.
Non è tutto. L’amministrazione comunale si è assunta l’impegno di pubblicare online e di eseguire la verifica di tutti gli appalti degli ultimi sette anni superiori ai 40.000 euro. Non è finita qui. Si è ripromessa anche di avviare in gennaio il dibattito sulla Carta di avviso pubblico. Insomma uno strumento in più per poter vigilare su quello che l’amministrazione ha fatto, fa e farà.
