Latest News
Latest News
Ricevo e pubblico questa nota delle liste civiche Voi con noi e In volo sui tragici avvenimenti avvenuti a Parigi.
Per la serata di martedì 27 gennaio, in ricorrenza del “Giorno della Memoria”, stiamo organizziamo una “fiaccolata bianca” priva di “etichette e colore” a cui tutte le persone che credono nei valori di libertà, uguaglianza e fratellanza sono invitati a partecipare. Pensiamo di farla partire da San Martino per arrivare in piazza a Bareggio dove ci piacerebbe che chi lo desidera leggesse o recitasse liberamente pensieri e poesie di pace e speranza in memoria di chi ha sacrificato o perso la propria vita anche per noi.

Credo che quanto è avvenuto a Parigi la scorsa settimana chiami tutti noi a una riflessione.
In quei giorni abbiamo assistito a una successione di momenti che hanno toccato profondamente il nostro stato d’animo e le nostre sensibilità: le azioni terroristiche fanatiche e folli attuate da giovani esaltati; la reazione dello Stato, i militari, la polizia; la risposta della gente, milioni di persone nelle piazze e nelle strade con una solidale risposta civile per gli atti disumani; i capi di stato e delle importanti istituzioni europee, uniti nelle piazze insieme alla gente.
Nemmeno dobbiamo trascurare quanto di terribile e cruento continua ad avvenire in tante altre parti del mondo, la situazione nigeriana e tutte le altre. Non facciamoci scivolare tutto addosso. Non possiamo desistere dall’impegnarci pensando che tutto ciò accade lontano da noi e nulla possiamo. Assumiamoci delle responsabilità, quelle che ha tutto il mondo occidentale. Cerchiamo per quanto è possibile d’essere attivi, facciamo la nostra parte. Non lasciamo cadere tutto nell’indifferenza, la peggiore condanna per le anime innocenti cadute. 
Libertà, uguaglianza, fratellanza, è il motto nazionale della Repubblica Francese nato più di duecento anni fa con la loro rivoluzione. Un motto che ha ispirato le carte fondamentali dei diritti e le costituzioni di molti stati. La bellissima successione di parole del motto francese rappresenta nel migliore dei modi i valori della pace: uno stato, una situazione cui tutti i popoli ambiscono.
Il 27 gennaio di settanta anni fa le truppe sovietiche nella loro rapida avanzata contro le truppe naziste scoprirono la terribile realtà del campo di sterminio di Auschwitz e dell’olocausto. Martedì 27 gennaio è il ‘Giorno della Memoria’, una ricorrenza internazionale voluta dalle Nazioni unite per non dimenticare l’olocausto e di quanto di orribile sia capace l’uomo.
Prepariamo per il 27 gennaio iniziative prive di etichette e colore per affermare i valori di libertà, uguaglianza, fratellanza, solidarietà e pace senza di cui non possiamo pensare d’essere una società civile.
Credo sia nostro dovere lavorare per l’affermazione di questi valori irrinunciabili fondamentali per tutti noi e l’intera umanità. Non possiamo sottrarci alle nostre responsabilità e cadere nell’indifferenza. Abbiamo il dovere d’esserci e fare la nostra parte in difesa dei diritti umani per quanto sta accadendo attorno a noi. Sarebbe profondamente ingiusto restare inermi e non fare nulla.
“Io chiedo quando sarà che l’uomo potrà imparare a vivere senza ammazzare e il vento si poserà”.

Lascia un commento