Ricevo e pubblico questo comunicato stampa del consigliere comunale Dario Ceniti (Fratelli d’Italia) sul bilancio.
La nuova amministrazione si è avvalsa del bilancio che avevamo predisposto noi. Poco o nulla è stato toccato, prova ne sia la velocità con cui i revisori l’hanno approvato: appena due ore. In conclusione solo chiacchiere e buoni propositi ma nulla di concreto. Ha fatto bene il sindaco Santagostino ad affermare che “non ha smania di attribuirsi meriti” poiché non ne avrebbe. La vera sfida sarà dal prossimo anno. Vedremo cosa riusciranno a fare i nostri amministratori per il bene dei cornaredesi. I principali tributi (IMU, IRPEF, TASI) sono in netto aumento per il prossimo biennio. Si evidenzia un preoccupante incremento sull’economia delle famiglie passando dal 40,83% del 2014 al 47,79% per il 2015 e al 56,17% nel 2016, in proporzione alle entrate totali del Comune.
Una pesante stangata per le famiglie. Nel dettaglio l’Imu nel 2014 genera un gettito pari a 1.873.837 euro, nel 2015 la bellezza di 1.903.837 euro e nel 2016 addirittura 1.933.837 euro; l’Irpef rispettivamente 2.543.668, 2.569.105 e 2.594.796 euro; la Tasi 1.235.000 euro (2014), 2.290.509 euro (2015) e 2.734.781 (2016). Tuttavia l’assessore Mary Vono ha spiegato che si tratta solo di numeri per far quadrare il bilancio. Tale affermazione è pazzesca, incomprensibile e preoccupante per chi gestisce la cosa pubblica e lascia profondi dubbi sulle capacità della persona cui è affidato un settore così delicato. Nel documento presentato, “RICOGNIZIONE SUI PROGRAMMI ED EQUILIBRI DI BILANCIO 2014”, in tema di alienazioni sono previste cessioni di “beni e servizi comunali” per euro 3.356.764 per riequilibrare l’esercizio, ma alla mia domanda quali sarebbero i beni comunali da cedere né il sindaco Santagostino né gli assessori Vono Meregalli hanno saputo rispondere ma si sono riservati di dare risposta scritta, che a tutt’oggi non è pervenuta.
