L’amministrazione comunale è afflitta di cronico immobilismo e anche quando si sveglia dalla sua pesante inerzia fa le cose in fretta e male. Un esempio illuminante è il bando per la selezione pubblica per la formazione di una graduatoria da cui attingere per l’assegnazione di buoni lavoro (voucher) per prestazioni di lavoro occasionale di tipo accessorio. L’assessore Silvia Bona ha impiegato inspiegabilmente mesi per predisporre il bando e quando finalmente è riuscita a venire a capo della faticosa operazione ha fissato i termini di scadenza in un lasso di tempo troppo breve per immaginare adeguate adesioni. Sarebbe veramente paradossale che in un momento in cui il lavoro scarseggia si complichi per scarsa lungimiranza la vita ai bareggesi che vorrebbero partecipare al bando per integrare il proprio reddito.
Eppure c’era tutto il tempo per operare meglio, visto che nell’aprile scorso il M5S aveva con una mozione sollecitato il bando, ma la maggioranza, pur condividendo l’idea, non ha voluto saperne. Solo il 31 ottobre in municipio si sono decisi di pubblicare il bando, ma con scadenza il 15 novembre. Un tempo molto breve per gli adempimenti da assolvere. Il che non è sfuggito al consigliere comunale Simone Ligorio (M5S) che ha chiesto di prorogare il bando sino al 30 novembre per la difficoltà di far fronte a tutte le incombenze burocratico-amministrative e per garantire nel contempo una più trasparente procedura di selezione. Secondo Ligorio gli atti da adempiere sono diversi e laboriosi per non concedere la proroga. Si tratta infatti di fare le seguenti operazioni: domanda di ammissione con il calcolo dell’Isee; il calcolo può essere effettuato dai CAF (per Bareggio le Acli); le Acli ricevono su appuntamento solo 2 volte la settimana il mercoledì ed il venerdì da una verifica effettuata gli spazi disponibili sono a partire da mercoledì 12 novembre (a 2 gg dalla scadenza del bando); per il calcolo dell’Isee occorre produrre una serie di documenti alcuni dei quali di non immediata disponibilità (mod unico o cud, estratto conto e saldo deposito titoli al 31/12/13 completo di Iban, importo dei premi versati a tutto il 31/12/2013 per assicurazioni sulla vita, bilancio di società o imprese individuali, dati relativi agli immobili di proprietà dei componenti il nucleo famigliare comprensivi di atti di acquisto o vendita avvenuti nel 2013, importo residuo di eventuali mutui al 31/12/2013, copia di contratti di locazione con indicazione degli estremi di registrazione, eventuale certificazione rilasciata ai sensi della legge 104/91 attestante handicap grave o invalidità).
