Del resto le politiche sociali sono uno strumento fondamentale per la promozione umana e per la crescita della comunità. Da qui il coinvolgimento degli altri ‘attori’ socio-culturali. “In questo anno e mezzo di impegno -puntualizza Lampugnani– ho riscontrato da parte delle associazioni e dei volontari di Bareggio la voglia di esserci, di partecipare e di spendersi per la comunità. Segnali importanti di un tessuto sociale che deve essere valorizzato e che attraverso lo strumento della consulta, che torna così ad essere operativa dopo un lungo periodo di inattività, può contribuire alla programmazione e attuazione di interventi e proposte”. Per rendere più operativa ed efficace la consulta si è pensato di strutturata in “comitati d’area “con la scopo di promuovere e approfondire politiche ed azioni in modo specifico nei diversi ambiti quali, per esempio, giovani, anziani, famiglie, volontariato, disabili, casa, ecc… Un elemento significativo, quello dei comitati, introdotto in modo assolutamente innovativo rispetto al passato e che arricchirà l’operato della consulta. “Vogliamo -conclude Lampugnani– che si costituisca una consulta che sia ‘operativa’ e che sia un reale ed efficiente luogo di confronto. Per questo invio un ringraziamento anticipato a tutti coloro che vorranno farne parte decidendo di aggiungere un ulteriore tassello al proprio impegno per il bene comune”.
comitati d'area della consulta
istituita consulta politiche sociali bareggio
valorizzazione attività sociali
vicesindaco marco lampugnani
BAREGGIO Fiocco rosa in municipio, è venuta alla luce la consulta delle politiche sociali
Fiocco rosa in municipio, è nata la consulta delle politiche sociali. Sì, l’assessore Marco Lampugnani si è attivato per dar vita all’organismo. E così sino al 2 dicembre le associazioni, le cooperative sociali, gli enti che operano sul territorio comunale e i cittadini possono presentare istanza per far parte della consulta delle politiche sociali. Comunque sul sito del Comune sono disponibili tutte le informazioni e la modulistica. “Siamo nella fase costituente -spiega Lampugnani– di una consulta attraverso la quale l’amministrazione intende coinvolgere le associazioni e i cittadini nella definizione delle politiche sociali in tutte le loro specifiche articolazioni. Un ‘luogo’ e un’occasione fondamentale per un lavoro comune, per una partecipazione concreta, per far crescere la coesione sociale e per rendere la nostra comunità sempre capace di prendersi cura del proprio benessere”.
