Ora è un vero e proprio ultimatum. La liste civiche Voi con noi e In volo non ci stanno che l’assessora Silvia Bona continui a restare al suo posto, nonostante appelli e inviti. E per convincerla una volta per tutte a lasciare l’incarico hanno scritto proprio a lei e al sindaco Giancarlo Lonati, che sinora si è ben guardato di prendere una decisione, nonostante che gli equilibri politici originari erano mutati. Ecco la lettera inviata a Bona: “Noi candidati della lista In volo con la lista Voi con noi un anno fa abbiamo posto in lei una grande fiducia affidandole un compito di prestigio e di primaria importanza per la nostra comunità: l’incarico assessorile con le deleghe per la partecipazione, la trasparenza, la comunicazione, il lavoro e l’organizzazione. Argomenti che sono stati i nostri fondamentali pilastri nella campagna elettorale. Durante l’anno trascorso nell’esercizio del suo mandato il suo comportamento è stato però scorretto: non ha voluto coltivare quel dialogo e quel confronto che da sempre tutti noi abbiamo ritenuto fondamentale per costruire un nuovo modo di fare politica e amministrare. Nonostante avesse in capo le importanti deleghe della partecipazione, della trasparenza e della comunicazione, non ha voluto coinvolgerci nello stabilire le linee guida e gli indirizzi che tracciano le scelte politiche dell’amministrazione. Ci ha di fatto esclusi da tutte le sue decisioni e nemmeno ci ha tenuti informati del suo operato. Ha reciso ogni legame con noi. Nemmeno con la maggioranza che amministra la nostra comunità ha voluto dialogare. Quando si ricoprono incarichi istituzionali non si può avere la pretesa e la presunzione di agire per conto proprio, di testa propria. Coloro che rappresentano una formazione politica devono necessariamente da essa prendere spunto e forza e con essa condividere le azioni. Oggi le scriviamo per manifestare tutta la nostra delusione, il nostro disappunto, la nostra amarezza, la nostra contrarietà per il suo comportamento. Le decisioni che ha preso negli ultimi mesi hanno palesato che non condivide i principi che insieme abbiamo avuto in comune. Di fatto ha sconfessato quello che abbiamo costruito insieme. Il suo comportamento, palesato negli ultimi mesi, ha reso instabile la maggioranza che ci amministra e quindi messo in pericolo la governabilità. Da ciò può derivare solo un danno per l’intera comunità. In tutta onestà e con rammarico ripetiamo d’aver perso la fiducia che in lei avevamo riposto. Soprattutto per rispetto dei cittadini che hanno posto in noi fiducia condividendo il nostro modo di pensare e il nostro programma per amministrare la nostra comunità le chiediamo ancora di dare le dimissioni.
Le chiediamo un gesto di responsabilità e di rispetto per gli elettori e per le liste che l’hanno voluta come assessore. Un gesto di coerenza che chiediamo a chi nell’ultimo consiglio comunale ha dichiarato di volere “una nuova politica”. Il suo comportamento, ciò che ha manifestato negli ultimi mesi, fa però tristemente parte della vecchia politica che tutti noi rifiutiamo e vogliamo superare. Senza il nostro sostegno ricopre un mandato che non le è proprio.
Lei non rappresenta più gli elettori. Ciò è contrario alle regole naturali della democrazia. La decisione di dimettersi darebbe una dimostrazione, sia pur tardiva, di onestà intellettuale. Di coerenza con ciò che ha pubblicamente dichiarato. Con rammarico la invitiamo a prendere questa decisione”.