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Ricevo e pubblico l’intervento di Dario Ceniti che ha pronunciato ieri sera in occasione dell’insediamento del nuovo consiglio comunale.
Il recente risultato elettorale rappresenta un grosso passo indietro per la coalizione di centro destra, che ho avuto l’onore e soprattutto l’onere di rappresentare come candidato sindaco. Il messaggio degli elettori è stato senza dubbio chiaro. Per tornare a conquistare l’elettorato moderato, perché è e rimane un paese moderato, occorre rinnovarsi negli uomini, nelle strutture, nelle idee. Evidentemente questo sforzo dovrà essere fatto anche a Cornaredo. Negli ultimi cinque anni l’amministrazione comunale uscente ha sicuramente compiuti sforzi in materia di trasparenza, riorganizzazione e presenza sul territorio, interrompendo una lunga egemonia che non ha giovato all’ente comunale.

I cornaredesi però, sull’onda di un andamento nazionale che ha premiato le promesse renziane, hanno preferito ad esse rivolgersi. Sappiamo però che oggi, più che mai, occorre lavorare per preparare il futuro. Dopo vent’anni di amministrazione, siamo pronti per fare un passo indietro ed affiancare le nuove leve; questo è doveroso, è la storia che ce lo impone. E’ necessario frenare la disaffezione dei cittadini dalla politica: il voto a nuovi movimenti e l’astensione, devono essere uno stimolo a riorganizzarci, ad aprirci a nuove esperienze. Nei prossimi cinque anni riprenderemo a fare un’opposizione decisa e convinta, se necessario dura, ma leale (lealtà che avrebbe dovuto caratterizzare la nostra coalizione, ma ben sappiamo che questa presuppone alti valori) un compito al quale siamo abituati, avendo fatto politica da sempre, da quando eravamo ai margini, da quando l’obiettivo non erano le poltrone e non lo sono mai state. Auguri di buon lavoro, dunque, al nostro giovane sindaco e alla sua giunta. Sappia che non faremo sconti, né a lui, né ai suoi assessori. E’ nel momento delle sconfitte, che si preparano le vittorie… e noi ci saremo alla prossima tornata elettorale”

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